L’esercito ucraino ha colpito con droni tre stazioni di distribuzione del gas nella parte occupata dai russi dell’oblast’ di Luhansk, nell’Ucraina orientale. Lo ha comunicato su Telegram – come riporta il Kyiv Independent – Robert Brovdi, comandante delle Forze dei sistemi senza pilota, precisando che gli attacchi sono stati condotti dal 14/o reggimento separato di veicoli aerei senza pilota e che le strutture prese di mira si trovavano a Shchastia, Severodonetsk e Novopskov. Ma gli ucraini si sono anche difesi dagli attacchi russi. Le forze di difesa ucraine hanno neutralizzato 128 droni russi di vario tipo sui 154 con cui la Russia ha attaccato l’Ucraina dalla sera di ieri, 25 settembre. Come riporta Ukrinform, lo ha riferito su Facebook il Comando dell’aeronautica militare delle Forze armate dell’Ucraina. Nella notte, a partire dalle dalle 18 di ieri, i russi hanno attaccato con 154 droni tipo Shahed e Gerbera e droni di altro tipo dalla direzione di Bryansk, Orel e Millerovo, nella Federazione Russa. Circa 80 di questi erano di tipo Shahed. L’attacco aereo è stato respinto dall’aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa dell’Ucraina. Secondo i dati preliminari, alle 07.30 (ora locale, ndr) le difese aeree avevano abbattuto o soppresso 128 droni nemici Shahed, Gerber e altri tipi di droni nel nord, sud, est e centro del Paese. Sono stati registrati 26 velivoli senza pilota che hanno colpito 9 località, mentre altri sono caduti in un’unica località. Come riportato sempre da Ukrinform, ieri mattina le Forze di Difesa ucraine avevano abbattuto un aereo russo Su-34 in direzione di Zaporizhia.
Red
aggiornamento la crisi russo ucraina ore 13.55
