Le forze russe hanno attaccato l’Ucraina la notte scorsa con tre missili guidati X-59/69 e otto droni kamikaze, sei dei quali – oltre a due dei missili – sono stati abbattuti dalla difesa aerea ucraina: lo ha reso noto su Telegram l’Aeronautica militare di Kiev. Inoltre, due droni russi sono stati presumibilmente bloccati con i sistemi di difesa elettronica, mentre il missile X-59/69 rimanente non ha raggiunto il suo obiettivo a causa di “contromisure” non meglio specificate adottate da Kiev. La difesa aerea ucraina è stata impegnata nelle regioni di Kiev, Cherkasy, Sumy e Dnipro. Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un attacco con droni kamikaze sulla città di Kiev, ma tutti i velivoli senza pilota nemici sono stati abbattuti: lo ha reso noto su Telegram l’Amministrazione militare della capitale ucraina (Kmva). Si è trattato del quinto attacco aereo su Kiev dall’inizio di settembre, commenta la Kmva, aggiungendo che i droni sono arrivati dal territorio della regione russa di Kursk in “diverse ondate dopo la mezzanotte”. “Il raid aereo nella capitale è durato più di un’ora – si legge nel messaggio -. Tutti i droni d’attacco russi che minacciavano Kiev sono stati distrutti dalle forze e dalle attrezzature di difesa aerea alla periferia della capitale”. Per il momento non si registrano vittime, feriti o danni.
aggiornamento la crisi russo ucraina ore 14.07
