La Russia “ha attaccato l’Ucraina utilizzando 24 missili balistici Iskander-M e S-300 e 219 droni nella notte tra l’11 e il 12 febbraio”: lo riferisce la difesa di Kiev, precisando che sono stati abbattuti 15 missili balistici, 1 missile aria-terra e 197 droni. Due civili sono stati uccisi nella loro casa e altre sei persone sono rimaste ferite in un bombardamento russo sulla citta’ di Lozova, nella regione di Kharkiv. L’attacco ha preso di mira principalmente Kiev, Kharkiv, Dnipro e Odessa, dove i feriti sono quattro, inclusi un neonato e una bimba di 4 anni. Gli attacchi russi durante la notte hanno interrotto il riscaldamento in quasi 2.600 edifici residenziali a Kiev, in un attacco su scala nazionale che ha ferito circa sette persone e ha preso di mira le strutture energetiche. “Dopo il massiccio attacco di ieri sera, a causa dei danni alle infrastrutture critiche prese di mira dal nemico, quasi 2.600 edifici in più nella capitale sono rimasti senza riscaldamento”, ha detto il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko. Dall’altra parte del fronte, in territorio russo, un attacco missilistico ucraino ha innescato un incendio nella notte presso un’installazione militare nella Russia meridionale, costringendo le autorita’ a evacuare i residenti di un villaggio vicino. “Unita’ di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno respinto un attacco missilistico mirato alla regione di Volgograd”, ha dichiarato Andrei Bocharov su Telegram. “Un incendio e’ scoppiato dopo che dei detriti sono caduti sul terreno di un sito del Ministero della Difesa vicino al villaggio di Kotluban”, ha aggiunto. Ha spiegato, inoltre, che non ci sono state vittime civili, ma che i residenti del villaggio saranno evacuati “per proteggere la popolazione civile dal rischio di detonazione durante lo spegnimento dell’incendio”.
Red
