Esteri

Ondata di missili dall’Iran verso Israele, colpito l’ospedale di Soroka. Netanyahu: “I tiranni di Teheran pagheranno l’intero prezzo”

 

Sono circa una ventina i missili balistici iraniani che in queste ore hanno colpito Israele. Centrati edifici di Tel Aviv, Holon e Ramat Gan. Su X, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha scritto che “l’Iran continuerà a esercitare il suo diritto all’autodifesa con orgoglio e coraggio, e faremo pentire e pagare l’aggressore per il suo grave errore”. Tra gli edifici più danneggiati anche l’ospedale di Sorokaa a Be’er Sheva, poi evacuato, per la sospetta fuoriuscita di sostanze tossiche. Dell’ospedale ha parlato anche il presidente Herzog: “È uno dei migliori ospedali in Israele. Il personale ospedaliero, sia ebreo che arabo, lavora fianco a fianco in straordinaria armonia, unito nella sacra missione: salvare la vita degli abitanti del Negev di ogni religione, credo e stile di vita: ebrei e musulmani, israeliani e palestinesi (…)In questi momenti, ricordiamo bene la portata dell’ora, ciò che è in gioco e i nostri valori, i valori dell’umanità e della civiltà, che sono sotto attacco da parte di un regime jihadista che cerca di distruggerci”, ha scritto. E non si è fatta attendere nemmeno la risposta di Netanyahu: “Questa mattina, i tiranni terroristi iraniani hanno lanciato missili contro l’ospedale Soroka di Beersheba e contro la popolazione civile nel centro del Paese. Esigeremo il prezzo intero dai tiranni di Teheran..”. Dall’altra parte dell’Oceano intanto, secondo il Wall Street Journal, il presidente Trump avrebbe approvato i piani di attacco all’Iran ma avrebbe deciso di concedere del tempo al Paese purché rinunci al suo programma nucleare.

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aggiornamento la crisi israelo-iraniana ore 13.39

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