Esteri

Guerra Israele-Iran, dopo Putin, per la mediazione, spunta Xi Jinping

 

La Cina si propone come possibile mediatrice per una de-escalation del conflitto tra Israele e Iran, anche se al momento non sembra esservi interesse, quanto meno da parte israeliana, a fermare l’operazione “Rising Lion”.

Il presidente Xi Jinping è intervenuto direttamente ieri, durante la sua visita in Kazakistan dove ha partecipato al summit Cina-Asia centrale. “La Cina è pronta a collaborare con tutti per svolgere un ruolo costruttivo nel ristabilire pace e stabilità in Medio Oriente”, ha detto il numero uno di Pechino.

Nel fine settimana, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha parlato telefonicamente con i suoi omologhi iraniano e israeliano, Abbas Araghchi e Gideon Sa’ar. Il capo della diplomazia cinese ha condannato l’attacco israeliano come una violazione “inaccettabile” del diritto internazionale, ma ha anche detto che Pechino è pronta a svolgere un ruolo “costruttivo” nell’aiutare le due parti a risolvere le loro divergenze.

aggiornamento la crisi israelo-iraniana ore 13.36

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