di Wladymiro Wysocki (*)
Continua l’ondata eccezionale di grande caldo su tutta la nostra Penisola, delle 27 città attenzionate dal Ministero della Salute con bollettini giornalieri e previsioni a 24, 48 e 72 ore, nelle prossime giornate ben 17 città rientrano nel terzo livello, ovvero allerta rossa.
Il Ministero della Salute ha messo ha disposizione non solo una sezione apposita del sito internet, per verificare i bollettini, ma anche una applicazione gratuita così da poter consultare più agevolmente la situazione metereologica.
Nelle prossime ore le città attenzionate con livello 3 saranno: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Verona, Viterbo.
Ovviamente per restare sempre aggiornati è consigliabile consultare il sito o la relativa applicazione ministeriale.
Questi dati sono fondamentali per il mondo del lavoro e nello specifico per tutte quelle attività che si svolgono all’aperto, quali edilizia, vivaismo, cave, agricoltura, ecc poiché nelle varie regioni è presente l’ordinanza di sospensione dal lavoro dalle ore 12.30 alle ore 16.00.
Ma ogni Regione ha la libertà di una specifica regolamentazione così come le ordinanze dei sindaci delle varie città direttamente interessate dal fenomeno climatico oltre la media.
Qualche giorno addietro, il Decreto Agricoltura convertito in legge ha regolamentato anche i sussidi per il settore agricoltura ed edilizia.
Ai fini della prevenzione da stress termico da caldo e al conseguente rischio di disidratazione, si consiglia di scaricare l’applicazione “Waidy Wao” creata da Acea. Tramite l’applicazione è possibile conoscere le fonti di acqua presenti in città, uno strumento utile per tutti i lavoratori che si trovano all’aperto ma anche per il comune cittadino al fine di contrastare il fenomeno della disidratazione.
Il Ministero della Salute, nella sua campagna di informazione, consiglia di non uscire nelle ore più calde soprattutto rivolto alla protezione dei bambini e degli anziani.
Una protezione da poter adottare nelle nostre case, per ridurre la temperatura, è di proteggere le finestre e pareti esterne, esposte maggiormente ai raggi solari, con idonee schermature quali tende. Anche l’ausilio dell’aria condizionata o del ventilatore possono essere dei validi aiuti, ma facendo attenzione nel caso dell’aria condizionata a non portare la temperatura interna troppo bassa rispetto all’esterno. Si consiglia un margine di 5°C gradi di differenza e di fare particolarmente attenzione alla manutenzione e pulizia dei filtri, così come il ventilatore di non tenerlo direzionato direttamente sul corpo ma sull’ambiente poiché aumenterebbe la disidratazione del corpo.
La raccomandazione, che ormai tutti abbiamo imparato, di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, mangiando anche frutta fresca come ad esempio la pesca, che contiene il 90% di acqua, o come il melone, con 80%.
Evitare di bere alcolici, caffè, bevande particolarmente gassate o ricche di zucchero, tè, o comunque tutte quelle bevande contenenti caffeina.
Da evitare una alimentazione ricca di grassi e condimenti privilegiando una alimentazione a base di cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua, moderare il consumo di sale e nel caso non si riesca a farne a meno utilizziamo sale iodato.
Viste le alte temperature, da non sottovalutare le modalità di conservazione dei nostri cibi, cercando di rispettare il più fedelmente possibile la catena del freddo, ovvero la conservazione di alimenti che devono essere mantenuti nei frigoriferi.
Importante è la scelta del nostro vestiario, da non sottovalutarlo sia negli ambiti di lavoro che di vita quotidiana. Cerchiamo di orientare la nostra scelta su abiti di fibre naturali che aiutano la traspirazione del nostro corpo evitando abiti sintetici. E’ anche consigliabile l’utilizzo di cappelli leggeri per proteggerci la testa così come di occhiali solari per la protezione dei nostri occhi di raggi UV. Per la scelta degli occhiali facciamo consigliare da un ottico di fiducia e non ricorriamo a occhiali di bancarelle dei quali non abbiamo alcuna certificazione e garanzia. La protezione dei nostri occhi si basa su una personale scelta di filtri soprattutto se già con qualche patologia o problematica visiva come la miopia.
Sia che si sta intraprendendo un viaggio o piuttosto in occasione di lavoro o spostamenti nelle città, prima di salire in macchina o sul nostro mezzo di lavoro, facciamo ventilare bene l’abitacolo abbassando la temperatura a livelli accettabili e vivibili.
Anche in questo caso possiamo adottare delle schermature dei vetri riducendo il più possibile l’effetto serra con il passaggio dei raggi solari.
In caso dovessimo avere il seggiolino di sicurezza per i bambini accertarsi prima di mettere a sedere il piccolo che la seduta sia surriscaldata.
Particolarmente consigliabile è avere sempre una scorta di acqua per integrarsi in caso di eccessiva sudorazione dovuta al caldo dell’abitacolo.
In condizioni di lavoro è fondamentale la valutazione del rischio stress termico da caldo e l’idoneità specifica del medico competente soprattutto in quelle persone che già sono soggette ad alcune patologie che con una esposizione importante alle alte temperature possono compromettere la salute anche in modo serio.
Facciamo quindi maggiormente attenzione in caso di patologie tumorali, diabete, disturbi psichici, malattie ischemiche del cuore, disturbi della conduzione, aritmie cardiache, insufficienza cardiaca, malattie cardiovascolari, malattie cerebrovascolari, malattie polmonari croniche, malattie del sistema nervoso centrale, insufficienza renale, malattie del fegato.
Allo stesso modo devono essere attenzionate quelle persone che sono soggette a terapie mediche particolari e che pertanto devono assumere alcune medicine come antidepressivi, diuretici, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, ACE-inibitori, antiaritmici, antipsicotici, antidepressivi, tranquillanti, antiasmatici, sedativi della tosse, tireo-agonisti, antiiperglicemici, farmaci per la terapia biliare ed epatica.
A questi ci sono la famiglia dei farmaci che possono interagire con la risposta fisiologica in caso di esposizione a temperature elevate (esempio antidepressivi, tranquillanti, ipnotici, anabolizzanti ecc.) e la famiglia di farmaci il cui effetto interagisce con lo stato di idratazione del corpo (esempio litio, diuretici, lassativi ecc).
È quindi fondamentale non sottovalutare l’eccessiva esposizione al caldo sia per le persone anziane che bambini ma anche per tutti i lavoratori che si trovano ad operare in condizioni svantaggiose dal punto di vista epidemiologico.
Una buona prevenzione di valutazione dei rischi lavorativi, della programmazione ottimale al lavoro sano e sicuro, al benessere lavorativo sicuramente ci mette in condizioni di poter al meglio panificare il lavoro e prevenire tutte le situazioni di fattori stressogeni che possono comportare gravi conseguenze per la salute.
Una buona informazione aziendale con il supporto del medico competente è sicuramente di valido aiuto.
Per il libero cittadino è raccomandabile sentire sempre il parere del medico di base appena si ha il sentore di un sintomo che può essere collegato a una eccessiva esposizione al calore come possono essere i crampi muscolari, una temperatura corporea elevata, sete, sudorazione, tachicardia.
Prevenzione e attenzione soprattutto in questi giorni di caldo eccezionale sono le parole d’ordine, cerchiamo di applicare i sani principi di buonsenso e non pensiamo di essere immuni alla qualunque.
Spesso rischiamo di avere una conseguenza al caldo come la disidratazione, stress da calore o il colpo di calore senza accorgersene.
Seguire qualche buona pratica di salute evita conseguenze dannose serie e il nostro organismo può solo che ringraziarci.
*Esperto di sicurezza sul lavoro
