Politica

Opinioni – Il sopruso batte dove il diritto duole

di Alessio Russo

 

Avete festeggiato un altro anniversario della repubblica da poco. Sinceramente non comprendo cosa ci sia stato da festeggiare. Forse sono tutti felici di vivere in una nazione che finalmente è sotto dittatura? No, non deve essere così parlano tutti di democrazia, di libertà, di diritti civili, eee…. Abbiamo sognato?

Arriva un virus sconosciuto (ma è lo stesso coronavirus che conosciamo da più di un secolo!), molte sono le vittime, reali o meno, curate o meno, dimenticate o meno, ma il Ministro della Salute che fa? Due cose: vieta le autopsie e vieta ai medici di visitare a domicilio i malati. Dopo due mesi annunciano un vaccino, che non è un vaccino, e scopriremo che forse era già pronto prima dell’arrivo del virus… Non ridete… è la seconda serie di: “è nato prima l’uovo o la gallina?” A fine anno iniziano le vaccinazioni obbligatorie. Nooo facoltative! Ma se non le fai ti vietano di andare al lavoro, rimani senza stipendio e non puoi uscire di casa. Quando poi puoi farlo, ti permettono “l’ora d’aria” ovviamente con mascherina, una di quelle tante che 8 su 10 non filtravano una bella ceppa! NASCE IL GREEN PASS. Qualcuno, sui post lo assimila a “qualcosa” che esisteva con i nazisti, ma sono i cretini di turno. Iniziano a girare notizie di ammalati di varie patologie ma non vaccinati che quando ricoverati in ospedale vengono accolti da alcuni infermieri e medici che, bardati come neanche fossero astronauti nello spazio, li accolgono non con un sorriso ma con: “Adesso ti facciamo rimpiangere di non esserti vaccinato!” E li intubano anche quando non è necessario e gli sparano ossigeno puro nei polmoni. Altri muoiono a casa perché quando i loro familiari chiamano il medico molti di questi “santi” (come li hanno chiamati tutti e non solo quelli che lo erano) o non rispondono o non vanno. In ospedale qualche non vaccinato ad un certo punto si è leggermente ribellato, ma è stato subito portato al trattamento che gli competeva, anzi no, che meritava. Medici còlti da perdita di memoria improvvisa. Giuramento di Ippocrate? Chi era costui? Curare in scienza e coscienza? Chiamate un traduttore! Ormai andiamo avanti con protocolli esasperati ed esasperanti che sempre di più si allontanano dal letto del malato e con corsi di formazione, che spesso enfatizzano la tecnologia a discapito della clinica medica.

Per fortuna un cospicuo numero di medici con sprezzo del pericolo assiste e se necessario si reca da ogni ammalato. Non dimentica Ippocrate e l’indipendenza del giudizio professionale. Nonostante ciò invece di ricevere il plauso o una medaglia sono sospesi e pure senza stipendio ed emarginati dalla professione! Una vera infamia!

Qualche cittadino inizia a protestare per strada, sfilando in cortei che finiscono spesso con manganellate come piovesse. I commenti ufficiali sono sul tema: le leggi vanno rispettate, potevano vaccinarsi! Dimenticando che non c’è l’obbligo di vaccinazione. Certo per loro, pur dotati mediamente di quoziente intellettivo pari a circa zero, l’obbligo era implicito in quanto senza non potevi vivere: “Non ti vaccini, ti ammali, muori” (ricordate?). Infine escono i primi studi scientifici in cui si evidenzia che non sono i non vaccinati a contagiare, ma in misura maggiore i vaccinati e si aggiunge che i malati se curati subito superano l’infezione quasi come fosse una influenza.

Questo era il piatto principale. Il contorno era il conduttore televisivo che invitava a sputare nei piatti dei clienti non vaccinati. Del grande uomo, che infatti supera i cento chili, che invitava a sparare sempre ai non vaccinati ma essendo persona culturalmente al di sopra della media (ahimé) precisava di non sparare loro con il fucile ma con i cannoni! Ma i cittadini hanno il diritto di pensare quello che vogliono e di dirlo tutte le volte che desiderano farlo. Certo qualcuno avrebbe dovuto spendere qualche parola per quel ministro (intero o mezzo) che parlando dei non vaccinati e del reiterato obbligo dei tamponi ogni 48 ore, anche se questa pratica non aveva alcun senso scientifico, giustificava il provvedimento perché: “i non vaccinati devono essere torturati fino a convincersi di farlo!”. Ecco chi avete votato in questi anni. Per due anni vi hanno detto che lo diceva la scienza. Una domanda: “ma gli avete chiesto i documenti? Era proprio la scienza?

Veniamo a noi. Questa tragedia dimostra quanto quelli che dovrebbero essere i miei concittadini non hanno il minimo rispetto di loro stessi e dei loro diritti… tutti! Neanche di quelli definiti inalienabili. Sono gli stessi che non comprendono come sia accaduta una tragedia come quella degli ebrei, armeni e curdi sotto regimi totalitari.

Da tempo mi chiedo come sia stato possibile che nessuno prendesse le difese dei non vaccinati. Ma sbaglio anch’io. In effetti abbiamo visto decine di migliaia di persone tri-vaccinate che sono scese in piazza a dimostrare contro il green pass e il quasi obbligo vaccinale. Mi hanno commosso. Questi sono coloro che mi lasciano qualche briciolo di speranza che quel popolo italiano che ho conosciuto…. Scienziati, artisti, imprenditori, navigatori, esperti del diritto… non siano tutti finiti in fondo al water!

Non ho sentito nulla a difesa dei non vaccinati dal Presidente della Repubblica, custode della costituzione, garante e rappresentante di tutti i cittadini.

Non ho sentito nulla a difesa dei non vaccinati dai Presidenti del Consiglio. Non cito neanche i parlamentari in quanto tutto sembrano tranne che parlamentari. Parlano… e pensano solo al vitalizio.

Gli italiani votano sempre gli stessi partiti e i problemi sono sempre gli stessi, aumentati di un po’.

Sono deluso…. Molto deluso

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