Maria “lo sostenga in questo momento di malattia e di prova e lo aiuti a recuperare presto la salute”. Si è conclusa con questa invocazione l’introduzione del card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, al Rosario per il Papa, ricoverato da undici giorni al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. “Cari fratelli e sorelle, negli Atti degli apostoli si racconta che la Chiesa pregava intensamente mentre Pietro era custodito in prigione”, ha esordito il porporato davanti a migliaia di persone radunate in piazza San Pietro: “Da duemila anni si racconta che il popolo cristiano prega per il Papa che si trova in pericolo o è infermo. Anche in questi giorni, da quando il Santo Padre Francesco è ricoverato al Policlinico Gemelli, un’intensa preghiera si eleva per lui al Signore da parte di singoli fedeli e di comunità cristiane del mondo intero”. “Da questa sera vogliamo unirci anche noi pubblicamente a questa preghiera, qui nella sua casa, con la recita del Santo Rosario”, ha annunciato il cardinale, riferendosi alla particolare “staffetta” di preghiera che, con la preghiera mariana in piazza San Pietro, comincia da questa sera e continuerà con cardinali e vescovi. “Lo affidiamo alla potente intercessione di Maria Santissima, che invochiamo specialmente col titolo di Salus Infirmorum”, le parole rivolte al Santo Padre da Parolin: “Ella, che è nostra madre premurosa, lo sostenga in questo momento di malattia e di prova e lo aiuti a recuperare presto la salute”.
Papa al Gemelli: card. Tagle, “sperimenti la solidale vicinanza della comunità cristiana”
“Preghiamo per la salute del Santo Padre Francesco: per l’intercessione della Beata Vergine Maria sperimenti l’amorevole presenza del Signore risorto e la solidale vicinanza della comunità cristiana”. È l’intenzione di preghiera con cui il card. Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, ha aperto la recita del Rosario per Papa Francesco in piazza San Pietro. È il secondo Rosario per la salute del Santo Padre, dopo quello presieduto dal card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ieri sera in questa stessa piazza, anche oggi gremita di fedeli nonostante il tempo non particolarmente clemente sulla capitale. La speciale “staffetta” con la preghiera mariana continuerà anche nei prossimi giorni, come ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede. Intanto Papa Francesco ha trascorso la dodicesima giornata nel nosocomio romano, dove è ricoverato dal 14 febbraio per una polmonite bilaterale.
Papa al Gemelli: card. Spengler (Celam), “è un leader non solo per la Chiesa cattolica. Siamo tutti uniti nella preghiera”
“Il Santo Padre Francesco è Pietro e in questo momento della storia della Chiesa è un garante dell’unità per tutta la comunità ecclesiale”. Lo ha detto ieri il card. Jaime Spengler, presidente del Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico (Celam), presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile e arcivescovo di Porto Alegre, nel corso dell’ultima riunione della presidenza del Celam, tenutasi nella sede di Bogotá, in Colombia.
Ribadendo la comunicazione ufficiale diffusa dall’organizzazione dopo il ricovero del Papa in ospedale il 14 febbraio, il card. Spengler ha affermato, parlando con Adn-Celam, che, nel delicato momento che Francesco sta attraversando a causa della sua salute, “tutta la comunità ecclesiale è unita nella preghiera chiedendo al Signore di mantenerlo saldo, forte, in buona salute in mezzo a noi e, si spera, per molti anni a venire”.
Il presidente del Celam ha, poi, spiegato che “Papa Francesco è un leader non solo della Chiesa cattolica, ma è una voce ascoltata dai governi e da altre entità”. In questo senso, ha assicurato che come Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico “preghiamo insieme affinché Dio lo mantenga in buona salute e forza, in modo che possa continuare a guidare il cammino della Chiesa e assumere i principi del Vangelo”.
Papa al Gemelli: vescovi messicani, da oggi tre giorni di preghiera nazionale, con rosari, messe e adorazioni
La Conferenza episcopale messicana, attraverso un video, invita il popolo di Dio in Messico a unirsi in preghiera per la salute di Papa Francesco, ricoverato in ospedale per una polmonite bilaterale.
Le Giornate nazionali di preghiera si svolgono oggi, mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 febbraio. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare attraverso la preghiera personale, la recita del rosario, la celebrazione della santa messa e l’adorazione nell’Ora santa.
In questo contesto, anche l’arcidiocesi di Città del Messico invita a pregare per la salute del Papa: “Invitiamo le parrocchie dell’arcidiocesi a includere un’intenzione speciale in ogni messa e i religiosi, i sacerdoti e i fedeli a unirsi alla preghiera in tutte le loro comunità. Esortiamo inoltre tutti i fedeli a offrire piccoli sacrifici e atti di carità per la sua pronta guarigione, ricordando che la solidarietà e l’amore fraterno sono pilastri fondamentali della nostra fede”.
Fonte Sir
