“La diplomazia di Zelensky funziona”. Lo scrive sul suo canale Telegram Andrii Yermak, capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina, commentando l’ipotesi che l’Italia “concordi con l’Algeria di sostituire il gas russo”. “Ricordiamo a ciascun Paese l’importanza di bloccare le entrate per le risorse energetiche nel bilancio russo”, aggiunge Yermak, menzionando l’intervento di Zelensky al Parlamento italiano, il viaggio di Draghi in Algeria e il fatto che “l’Italia riceve circa il 40% delle importazioni di gas dalla Russia. E ora sta cercando di diversificare le forniture”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe incontrare il presidente russo Vladimir Putin solo a conclusione della battaglia per il controllo del Donbass, ha detto inoltre il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, citato dalla Cnn: “L’Ucraina è pronta per grandi battaglie. L’Ucraina deve vincere, soprattutto nel Donbass. E dopo questo l’Ucraina avrà una posizione negoziale più forte, dalla quale potrà dettare alcune condizioni. Quindi i presidenti si incontreranno, potrebbero volerci due o tre settimane”. Intanto da Mosca arriva l’ennesimo attacco contro l’Italia ed il ministro degli Esteri, Di Maio: “Non è la Russia che ricatta l’Ue con le forniture di gas che, a dispetto di tutto, proseguono regolarmente. E’ l’Ue che ricatta la Russia, con sanzioni e minacce di nuove restrizioni, rafforzando la presenza militare lungo i confini russi e fornendo armi di tutti i tipi all’Ucraina”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, in un post dedicato al ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, sul suo canale Telegram. “Ricatti? Direi che il vero e unico ricatto è chiedere il pagamento in rubli di contratti di gas già in corso, e quella russa è chiaramente una richiesta inaccettabile. L’Italia, per evitare di affrontare eventuali crisi derivanti da queste condizioni irricevibili, sta agendo per diversificare le fonti di approvvigionamento”, ha replicato Peppe Marici, portavoce del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Come Unione Europea, giustamente, stiamo potenziando un piano di sicurezza energetica a tutela dei nostri cittadini – continua – inoltre, continuiamo a chiedere con insistenza alla Russia un cessate il fuoco per mettere in salvo i civili ucraini indifesi. Serve la pace, basta scontri e provocazioni”.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 15.47
