Esteri

Parlano le mogli di Latorre e Girone: “Sono stati carne da macello”. “Sacrificati alla sottomissione indiana per anni”

Vania Ardito (d), moglie di Salvatore Girone, e Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, in sala stampa a Sanremo per sensibilizzare sulla situazione dei due marò detenuti da oltre due anni in India, 18 febbraio 2014. ANSA/CLAUDIO ONORATI

“Da 9 anni sono costretta a parlare a nome di mio marito – ha commentato Paola Moschetti, moglie di Massimiliano Latorre -. A lui è stato fatto esplicito divieto di parlare pena pesanti sanzioni. Non può nemmeno partecipare a qualsiasi manifestazione pubblica. E’ vincolato al segreto. E’ ora di chiedersi perché le autorità militari vogliono mantenere il segreto su ciò che sa e vuol dire. Quello che so è che per la politica italiana siamo stati carne da macello. Sulla questione è intevenuta anche Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone. “Interessante leggere i ringraziamenti del ministro Di Maio nei confronti di chi ha lavorato sodo – ha detto -, ma prima di tutti è importante ringraziare i due soldati che si sono sacrificati alla sottomissione indiana per tanti anni che mai più gli saranno restituiti”.
aggiornamento caso Latorre Girone del 15 giugno ore 15.30

Related posts

Trump: “Senza rispetto degli accordi Hamas avrà una fine rapida, furiosa, brutale!”

Redazione Ore 12

Erdogan, spina nel fianco caucasico di Mosca

Redazione Ore 12

Dieci anni di sangue per i difensori dell’ambiente nel mondo

Redazione Ore 12