Politica

Pensiero popolare italiano ha le sue articolazioni territoriali in dieci Regioni. Ppi a passi spediti verso il movimento politico

 

PENSIERO POPOLARE ITALIANO ha approvato, nel corso del Direttivo Nazionale  le   STRUTTURE   REGIONALI,  PER   LE   AREE   METTOPOLITANE  E   PER   I CAPOLUOGHI DI REGIONE, di ben dieci Regioni italiane, e precisamente:

·       ABRUZZO

·       CAMPANIA

·       FRIULI VENEZIA GIULIA

·       LAZIO

·       LIGURIA

·       LOMBARDIA

·       MARCHE

·       PUGLIA

·       SARDEGNA

·       SICILIA

In questo modo oltre 37 milioni di Italiani  ( più del 60% della popolazione  residente nel nostro Paese) avrà nella propria Regione, o nell’area metropolitana, o nella città capoluogo di regione, donne e uomini riferimento del progetto di PENSIERO POPOLARE ITALIANO, con i quali relazionarsi ed affrontare le diverse priorità dei territori. La prossima settimana, nel Direttivo Nazionale, saranno approvate le restanti strutture Territoriali Regionali delle rimanenti Regioni italiane. Entro giovedì prossimo 25 luglio, ad un anno esatto dalla sua costituzione, PENSIERO POPOLARE ITALIANO, varerà la propria STRUTTURA TERRITORIALE NAZIONALE, in tutto il nostro Paese, rendendola pubblica e comunicandola a tutti i media nazionali.

Il prossimo passo del progetto sarà  l’Assemblea Nazionale a ROMA, del 7 dicembre c.a., nella quale –  da tutti i sostenitori del progetto – sarà votata la trasformazione dell’esperienza associativa, in MOVIMENTO POLITICO NAZIONALE.

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