Nessuna decisione verrà presa senza l’autorizzazione della Guida suprema, l’ayatollah Mojtaba Khamenei. Lo ha dichiarato il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, a proposito del possibile accordo fra Usa e Iran. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Fars, aggiungendo che Pezeshkian ha detto anche che “quando viene presa una decisione in ambito diplomatico, tutte le istituzioni, le piattaforme e le correnti devono sostenerla affinché al mondo giunga una voce unitaria e coesa dall’Iran”.
Pronti a rassicurare mondo che non cerchiamo atomica
“Siamo pronti a rassicurare il mondo sul fatto che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari”. A Parlare è sempre il Presidente iraniano, precisando però che la squadra negoziale iraniana “non scenderà a compromessi” quando si tratta del proprio “onore e della propria dignità”. Lo riporta Al-Jazeera citando media iraniani.
Dimostrata al mondo la forza del popolo iraniano
“Il Khorramshahr di oggi è l’Iran, il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz. La nostra nazione oggi, proprio come il popolo di Khorramshahr, temprato dalle battaglie ma coraggioso, ha resistito per giorni all’esercito invasore per dimostrare al mondo la forza del popolo iraniano. La resistenza, il sacrificio di sé e la respinta dell’aggressione sono radicati nella cultura di questa terra”.
Pasdaran: “Da Teheran nessun impegno sul nucleare”
Il presidente Usa Donald Trump “aveva precedentemente dichiarato che i negoziati sul programma nucleare iraniano erano una delle condizioni principali e indispensabili per qualsiasi accordo. Tuttavia l’Iran non ha assunto alcun impegno e la questione nucleare non è stata affatto discussa in questa fase”.
Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Fars, legata ai Pasdaran, secondo cui inoltre “l’affermazione di Trump secondo cui lo Stretto di Hormuz tornerà alla situazione precedente non è vera” perché “sulla base dell’ultimo testo scambiato, in caso di potenziale accordo lo Stretto di Hormuz continuerà a essere sotto la gestione dell’Iran”. “Va notato che i funzionari americani hanno riconosciuto in diversi messaggi all’Iran che i post di Trump hanno principalmente scopi promozionali e sono destinati al consumo mediatico all’interno degli Stati Uniti, e hanno raccomandato di non prestare attenzione a queste dichiarazioni”, aggiunge Fars.
Red
