La Commissione Speciale PNRR ha osservato il seguente ordine del giorno: Esame e analisi del D.M. del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 51 del 17 marzo 2025, relativo alla presentazione di manifestazioni di interesse per il nuovo “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.
Oltre ai membri della Commissione erano presenti l’assessora ai LL.PP. Ornella Segnalini, il direttore del Dipartimento Pianificazione Strategica e PNRR Raffaele Barbato, il Capo di Gabinetto dell’Assessorato alla Scuola Stefano Sampaolo, la Presidente della Commissione capitolina alla Scuola Carla Fermariello e rappresentanti dei Municipi.
Come da Decreto, la procedura prevede la presentazione di manifestazioni di interesse da parte degli enti locali per interventi di costruzione di nuovi asili nido nella fascia 0-2 anni o riconversione di edifici pubblici non precedentemente destinati ad asili nido.
Dovrà essere rispettato il cronoprogramma procedurale, contenuto nell’accordo di concessione che prevede il termine di aggiudicazione dei lavori al 31 agosto 2025 e la conclusione dei lavori e collaudo al 30 giugno 2026, nel rispetto degli obiettivi previsti dal PNRR.
La scadenza, originariamente fissata al 3 aprile 2025, è stata prorogata al 30 aprile 2025.
“Espressione unanime della Commissione è stata quella di riflettere con molta attenzione sulla possibilità di partecipare all’avviso, in quanto i tempi molto ravvicinati definiti dal Decreto Ministeriale e il target di posti individuati disegnano un percorso stretto e accidentato e per questo impongono di verificare ogni possibilità prima di decidere di percorrerlo o meno. Questo non significa che non si debba tenere in considerazione i desiderata di alcuni Municipi, come il XIV, XV e VIII, che hanno manifestato il loro interesse a partecipare all’avviso ministeriale, fermo restando la verifica della tenuta finanziaria dei progetti, aspetto importante dato che la scadenza di giugno 2026 per i fondi PNRR imporrebbe un investimento di fondi di bilancio, qualora non si portasse a termine la realizzazione della struttura” dichiara il Presidente della Commissione Speciale PNRR Giovanni Caudo.
La Commissione si è conclusa con l’interesse a convocare una Commissione congiunta PNRR – Scuola insieme a tutti i Presidenti delle Commissioni Scuola dei Municipi per ascoltare le esigenze dei territori e l’invio al Ministero dell’Istruzione e del Merito di un chiarimento formale circa la possibilità di derogare dal numero limite di posti attribuiti a Roma (nel Decreto è di 360) con la possibilità di ridurlo del 20% e portarlo a 288. Deroga indispensabile nel caso di partecipazione, dato che i progetti da presentare si limitano a poche decine di posti.
