Primo giro di boa per il Presidente incaricato, Draghi che oggi ha visto tutti i gruppi parlamentari minori. Tra questi i radicali, gli europeisti i moderati di centro, i centristi legati al centrodestra, i socialisti di Nencini. Tutti hanno dato piena disponibilità al Presidente incaricato, mostrandogli piena adesione al suo progetto. In serata, poi, da registrare il cambio di rotta di Beppe Grillo, che ha parlato apertamente possibile disco verde ad un progetto e a un Governo politico, probabilmente incassando quanto detto dal Premier uscente, Giuseppe Conte, che, in piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi, aveva detto a chiare parole di sposare un progetto di governo politico guidato da Draghi. Va detto poi delle tensioni in atto nel centrodestra, che per la prima volta, dopo una lunga partecipazione comune alle consultazioni con delegazioni guidate dal leader della Lega, Matteo Salvini, andranno separatamente da Draghi. A Roma, dopo circa un anno d’assenza, tornerà Berlusconi e guiderà la pattuglia di Forza Italia. L’ex Presidente del Consiglio avrà mani libere e, probabilmente, confermerà la disponibilità del suo gruppo al progetto del Premier incaricato. Diverse le posizioni di Lega e Fratelli d’Italia. Per Salvini che incontrerà Draghi sabato, ci sarà una risposta positiva solo dopo aver ascoltato quanto verrà illustrato da Draghi. Fratelli d’Italia, invece tiene la rotta e spera ancora nelle elezioni, in alternativa solo una timida astensione.
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