(Red) Il grande caldo in arrivo sull’Italia potrebbe favorire gli incendi ed è dunque fondamentale tenere comportamenti corretti e segnalare immediatamente ogni piccolo focolaio. L’appello arriva dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio:”Abbiamo alle spalle giornate drammatiche sul fronte roghi – dice -. Le temperature che ci attendono ci impongono la massima attenzione. Bisogna evitare ogni comportamento a rischio incendi”. L’Italia sarà interessata da temperature molto alte, avverte il numero uno della Protezione civile, che subiranno un aumento su tutto il Centrosud “raggiungendo valori elevati nelle giornate di martedì 10 agosto e mercoledì 11 agosto, con valori, nelle località interne di Sicilia e Sardegna, prossimi ai 45 gradi. Per questo servirà la massima attenzione e la massima collaborazione di istituzioni e cittadini”. Il Dipartimento della Protezione civile, insieme a tutto il servizio nazionale e la flotta di Stato, conclude Curcio, “è al lavoro senza sosta per contenere i roghi che stanno interessando il Centrosud. Squadre a terra e Canadair sono anche oggi fortemente impegnati in Calabria, regione dove purtroppo nei giorni scorsi abbiamo registrato due vittime. Non faremo mancare il nostro supporto alle Regioni maggiormente colpite da questi eventi”. Solo nella giornata di sabato sono stati 800 gli interventi per spegnere incendi in tutta Italia dei vigili del fuoco di cui 106 in Puglia, 120 in Calabria e 188 in Sicilia come si legge sull’account Twitter: impegati 13 Canadair e tre elicotteri. Intanto è la Calabria la Regione più a rischio e in queste ore sono arrivati squadre di volontari, mezzi e uomini del sistema di Protezione Civile per far fronte agli incendi che stanno interessando la Regione. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale e il Dipartimento è già al lavoro per coordinare l’invio di volontari e delle colonne mobili. In queste ore al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento (Coau) sono arrivate complessivamente 28 richieste di intervento per la flotta dello Stato, delle quali 8 dalla Calabria, 6 dalla Sicilia, 4 dal Lazio, 2 ciascuna da Sardegna, Basilicata, Campania e Molise, una dall’Umbria e dall’Abruzzo. 12 roghi risultano al momento sotto controllo. Purtroppo, però il caldo resterà in questa regione per tutta la settimana e i rischi resteranno elevatissimi.
