Cronaca

QUASI 7 MILIONI DI ITALIANI ESCLUSI DAL SERVIZIO PUBBLICO DI FOGNATURA

Sono 41 i comuni completamente privi del servizio, soprattutto in Sicilia. I dati presentati ad Accadueo a BolognaFiere, l’unica fiera in Italia dedicata esclusivamente al settore idrico civile e industriale
Quasi sette milioni di residenti in Italia (6,6 [1], l’11,2% della popolazione residente) sono oggi esclusi dal servizio pubblico di fognatura. I dati presentati da Istat ad Accadueo, da oltre trent’anni la fiera internazionale dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale che nella giornata inaugurale ha quasi raddoppiato i partecipanti tra i padiglioni di BolognaFiere rispetto all’edizione ’23, evidenziano, inoltre, come 41 comuni – di cui 26 solo in Sicilia – siano completamente privi del servizio di fognatura, una mancanza che coinvolge circa 397 mila abitanti, il corrispettivo di una città come Bologna.

 

“La mancanza di un servizio pubblico di fognatura – ha sottolineato dalle sale conferenza di Accadueo Simona Ramberti del Dipartimento per le statistiche economiche, ambientali e conti nazionali di Istat –comporta potenziali rischi ambientali e sanitari, derivanti dallo scarico non controllato dei reflui urbani. Nei territori in cui il servizio non è attivo sono generalmente presenti sistemi di trattamento privati, a carico dei cittadini”.

 

In Italia l’88,8% della popolazione residente è allacciata al servizio pubblico di fognatura e risiede in comuni dotati di una copertura completa o parziale del territorio, una media che posiziona il Paese al 9° posto in UE27. La situazione più complessa nelle Isole: in provincia di Catania solo il 36% della popolazione residente è allacciata al servizio e più in generale in Sicilia il 76,5%, oltre 12 punti percentuali sotto il valore italiano. Al contrario le regioni del Nord-Ovest con il 94,6% di popolazione allacciata al servizio, tra cui la Valle d’Aosta che raggiunge il 98%.

 

L’acqua vale il 20% del PIL italiano – dichiara Paolo Angeliniamministratore delegato di BolognaFiere Water&Energy, – ed è oggi necessario più che mai avere un momento dove gestori, utilities, politica e imprese mettano a sistema idee e progetti per il futuro del settore. È su questa base che nasce Accadueo e il successo dell’edizione 2025 che ha visto visitatori quasi raddoppiati nella prima giornata di fiera è la testimonianza di come il settore idrico stia affrontando unito le sfide del cambiamento climatico e delle nuove regole europee rendendo concrete le migliori soluzioni create dalle eccellenze italiane per migliorare la vita e la sostenibilità nella gestione dell’acqua del futuro”.   

 

Accadueo 2025 è stata realizzata con il contributo di Philip Morris Italia e vede la presenza di Pam Saint-Gobain in qualità di Gold Sponsor e degli sponsor Silver Gruppo Cap e Stantec. Tutte le informazioni sul sito di Accadueo: https://www.accadueo.com/it/La-manifestazione#manifestazione
[1] Fonte: Istat, Censimento delle acque per uso civile 2022

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