“Siamo uniti non solo dalla nostra comune esperienza di prova, ma anche dal sacro compito di riportare la pace nel nostro mondo ferito”. Lo si legge nel messaggio che il Dicastero per il Dialogo Interreligioso della Santa Sede ha inviato ai musulmani del mondo intero per il Ramadan. “La disperazione – si legge ancora nel testo – può sembrare una risposta sincera a un mondo lacerato, mentre la violenza può presentarsi come una scorciatoia verso la giustizia che aggira la pazienza richiesta dalla fede. Tuttavia, nessuna delle due può mai essere una strada accettabile per i credenti”. Nel testo, firmato dal Prefetto, cardinale George Jacob Card. Koovakad, si invia un augurio di “pace” e si sottolinea che quest’anno il periodo del Ramadan coincide con quello della Quaresima.
