“Chiedo che il ministro Nordio venga a riferire in Aula sui provvedimenti che intende adottare nei confronti di Bartolozzi. Bartolozzi ha usato parole violente, eversive, che non possono essere ridimensionate o rettificate da parte di chi le ha pronunciate. Nè minimizzate dal ministro della Giustizia che rimanendo inerte dimostra di condividerle. Sono parole che ci indignano ma non ci stupiscono, perché riteniamo che siano sincere e rivelano in modo autentico la vera finalità che questo governo vuole ottenere con la riforma costi togliere di mezzo la magistratura. Gli autori di questa riforma sono ostili alla Costituzione, perché la Costituzione è l’argine ai loro deliri di onnipotenza”. Così in Aula la deputata M5S Valentina D’Orso. “Non ci spieghiamo perché Bartolozzi sia ancora al suo posto. Il ministro Nordio, di fronte a una dichiarazione indecente, difende la sua capo di gabinetto. La dottoressa Bartolozzi si deve dimettere”, ha aggiunto Angelo Bonelli di Avs. Alla richiesta si sono associati Pd e Italia Viva.
Referendum: Schlein, Bartolozzi svela intenzione del Governo
“Sono parole molto gravi, quelle della capa di gabinetto del ministro Nordio, sono parole che svelano la vera intenzione di questo governo”. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Partito democratico, a diMartedì, in onda su La7, in merito alle affermazioni di Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia.
“Non è una sorpresa, ma settimane che che i ministri e la presidente del consiglio legittima magistrati e strumentalizzano ogni fatto di attualità – ha affermato – Alla fine dei conti, questa riforma vuole fare esattamente questo: indebolire l’indipendenza della magistratura che però non tutela i magistrati, ma tutela i cittadini e le cittadine, soprattutto quelli che da soli non hanno il potere e i soldi per far valere altrimenti i propri diritti”.
Red
