Politica

Referendum sull’ Autonomia differenziata, dopo la Campania via libera a due delibere dell’Emilia Romagna

 

L’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna le due delibere sulla richiesta di referendum abrogativo dell’Autonomia differenziata. I voti al culmine di una discussione maratona durata quasi 24 ore, alla quale ha partecipato anche il presidente di Regione Stefano Bonaccini. Per entrambe a favore si sono espressi la maggioranza (Pd, Europa verde, L’Altra Emilia-Romagna e Iv) e il M5s, mentre il centrodestra ha votato contro.  La prima delibera, per l’abrogazione totale, ha avuto il via libera per prima. I voti a favore sono stati 28, i contrari 13.  Poco dopo semaforo verde alla seconda delibera, quella sulla richiesta di referendum per l’abrogazione parziale. I voti a favore sono stati 27, i contrari 15. Precedentemente era stata la Regione Campania ad approvare a maggioranza la proposta di delibera per la richiesta di referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata. Il primo quesito, che prevede la richiesta di referendum per l’abrogazione completa della legge, ha ottenuto 36 voti favorevoli, nove contrari e un astenuto. Compatta sul ‘sì’ la maggioranza di centrosinistra, alla quale si aggiungono i voti degli esponenti del M5s e di alcuni consiglieri del gruppo MIsto. Il centrodestra, invece, fa fronte comune sul ‘no’, con FdI, FI e Lega che esprimono voto contrario. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una seconda proposta di delibera per il referendum abrogativo sull’autonomia differenziata. A differenza del primo quesito approvato, questo prevede la cancellazione limitatamente ad alcune parti della legge n.86 del 36 giugno 2024. La proposta ha ottenuto il voto favorevole da parte di tutti i 35 consiglieri presenti in aula. La decisione di presentare anche un secondo quesito nasce dalla possibilità che quello relativo all’abrogazione totale della legge possa essere ritenuto inammissibile. “Nessuno di noi ha voglia di fare crociate referendarie. Sediamoci intorno a un tavolo, costruiamo un filo di ragionamento e vediamo di ritrovare lo spirito risorgimentale”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Lucaconclude così il suo intervento all’aula del Consiglio regionale riunito in seduta monotematica sulla richiesta di referendum abrogativo sull’Autonomia differenziata.
“Se abbandoniamo le bandiere di partito per un attimo – aggiunge – e confessiamo in maniera onesta che noi, attuale opposizione nel Paese, siamo corresponsabili di alcune scelte fatte in maniera non responsabile per l’Italia e per i rapporti parlamentari. Abbiamo dormito, riconosciamo i nostri limiti e problemi, poi veniamo alla situazione attuale”.
De Luca auspica quindi, dall’iniziativa di oggi, “venga colto il messaggio di fondo, ovvero la necessità di ritrovare canali di un dialogo responsabile e di ritrovare l’unità del nostro Paese, perché di questo abbiamo bisogno”.

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