Il Premierato e la stabilità: la maggioranza degli italiani li chiedono da sinistra a destra, ma la
riforma deve cambiare. I dati controcorrente della ricerca di ioCambio realizzata da SWG,
presentata ieri alla Sapienza di Roma.
Il 56% degli italiani chiede riforme che finalmente diano stabilità ai Governi, il 54% approva la
riforma del Premierato proposta dal Governo, fino al 64% chiede che venga modificata con
l’introduzione i) del ballottaggio per l’elezione del Premier, ii) di garanzie per la neutralità del
Presidente della Repubblica e di maggiori protezioni per le opposizioni.
E sono le opinioni degli italiani da sinistra a destra. In particolare, la riforma modificata piace decisamente anche a sinistra. Sono questi alcuni dei dati sorprendenti della ricerca di ioCambio, realizzata da SWG e presentata e discussa all’Università La Sapienza di Roma, insieme a Libertà Eguale e a Magna Charta.
“Siamo a un bivio per la riforma del Premierato” dichiara Alessandro Tommasi, imprenditore,
ioCambio. “O la strada che porta a farla scomparire dall’agenda. Oppure c’è la strada che indicanogli italiani intervistati da SWG, dicendoci che il lavoro da fare insieme per costruire un consenso largo per un cambiamento popolare e trasversale è ancora lunga ma ci sono tutti i presupposti per realizzarlo. E’ questa la scelta per mettere la politica al servizio di qualcosa che serva davvero ai cittadini e non di quello che conviene alla maggioranza o all’opposizione di turno.”
“L’indagine mette in luce la diffusa consapevolezza che il Paese ha bisogno di governi più stabili e duraturi.” spiega l’ Head of research di SWG, Rado Fonda. “Ad esprimere questa necessità sono soprattutto gli elettori dell’area di centrodestra e oltre la metà del centrosinistra e dei centristi. L’ipotesi del Premierato oggi piace a gran parte degli italiani. Il 54% è favorevole e il 33% contrario.
Le tre proposte di ioCambio per migliorare la riforma mostrano un buon potenziale nel fornire agli elettori gli elementi aggiuntivi per avere una posizione più favorevole. Le garanzie per l’elezione del Presidente della Repubblica piacciono a 2 italiani su 3 e, soprattutto, al 63% di chi non vede di buon occhio la riforma proposta dal centrodestra. Il ballottaggio nella elezione diretta del Premier piace al 56% contro il 26% di no. In particolare, tra gli indecisi sul Premierato a quasi la metà piace l’idea del secondo turno. La proposta dello statuto delle opposizioni piace infine quasi a un cittadino su due.”.
“E’ sufficiente dare uno sguardo a quel che succede in Europa e nel mondo”, afferma Natale
D’Amico, economista, ioCambio,” per rendersene conto: affrontare i mari tempestosi che sono
davanti a noi richiede una riforma istituzionale capace di produrre un governo nazionale autorevole, stabile ed efficace. Lo sanno gli italiani: ce lo conferma il sondaggio SWG.
Lo riconoscono anche larga parte degli elettori del centrosinistra, che pure sono martellati da una propaganda che agita lospettro dell’autoritarismo. Noi di ioCambio – insieme agli amici di Magna Charta e di LibertàEguale – abbiamo fatto proposte che migliorerebbero il testo governativo. SWG ci conferma amplierebbero il consenso popolare verso la riforma.”
“Il sondaggio dimostra una cosa fondamentale”. Sostiene Stefano Ceccanti, costituzionalista,
VicePresidente di Libertà Eguale. “Lo schema di uno scontro frontale tra chi si intestardisce a
difendere un testo pieno di gravi errori e lacune e tra chi si oppone non chiarendo se il dissenso e’ sui fini oppure sui mezzi non è condiviso dalla gran parte degli elettori. Una grande soddisfazione per chi in questi mesi ha dichiarato di condividere i fini ma di contestare puntualmente i mezzi.”
G.L
