La guerra di Putin

Rodynske, l’ultimo baluardo: città ucraina decisiva per le sorti del Donbass

 

Unità militari russe sono avanzate a Rodynske, una città di importanza strategica di circa 10.000 abitanti situata a nord di Pokrovsk (ex Krasnoarmeysk) e Mirnograd, nella regione di Donetsk.

Secondo fonti militari ucraine, unità d’assalto del Gruppo Centrale russo hanno già stabilito posizioni nella periferia orientale di Rodynske e continuano a inviare ulteriori rinforzi. Inoltre, i gruppi d’assalto si sono spostati verso nord attraverso aree boschive, isolando i principali punti di forza ucraini dalle loro linee di rifornimento.

Rodynske svolge un ruolo fondamentale nella difesa dell’agglomerato di Pokrovsk-Mirnograd.

Si trova lungo una via logistica critica che collega Pokrovsk a Dobropillia. Se le forze russe riuscissero a bloccare questa strada, i difensori ucraini nella regione si ritroverebbero con una sola via di rifornimento principale: l’autostrada M-30 verso Pavlograd.

Un’altra via secondaria che attraversa il villaggio di Hryshyne, a nord-ovest di Pokrovsk, diventerebbe altamente vulnerabile, mentre le infiltrazioni russe  hanno già raggiunto le strade rurali vicino a Bilytske, minacciando ulteriormente le capacità logistiche ucraine.

Sembra che l’esercito russo stia adottando lo schema già sperimentato  ad Avdiivka, Bakhmut e Ugledar. Questa tattica prevede l’accerchiamento dei principali centri urbani, l’interruzione del loro supporto logistico e la creazione di una stretta via di fuga, attraverso la quale i difensori ucraini, privati di acqua, cibo, munizioni e forniture mediche, sono costretti a ritirarsi sotto il fuoco dell’artiglieria pesante e dei droni.

Nelle ultime settimane, i comandanti russi nella direzione di Pokrovsk hanno adottato tattiche che aggirano gli attacchi frontali diretti, eseguendo movimenti di accerchiamento progettati per allungare e indebolire le linee difensive ucraine.

La cattura di Rodynske consentirebbe alle forze russe di lanciare ulteriori offensive da nord-est verso le città strategicamente importanti di Pokrovsk e Mirnograd.

Attualmente mirano a interrompere significativamente la logistica e le comunicazioni ucraine, costringendo l’Ucraina a stanziare risorse aggiuntive per difendere posizioni sempre più vulnerabili. Mentre  gruppi di sabotaggio e ricognizione operano  nella parte sud-occidentale di Pokrovsk, attaccando le retrovie ucraine da via Zachytnikov Ukrainy fino al mercato automobilistico.

Attualmente, le truppe ucraine stanno resistendo strenuamente a Rodynske, cercando attivamente di respingere le unità d’assalto russe dalle posizioni conquistate.

La situazione di combattimento rimane incerta, con rapidi cambi di controllo che possono verificarsi nel giro di poche ore. Mantenere Rodynske è fondamentale per gli ucraini e  la sua perdita garantirebbe ai russi l’accesso diretto a reti di trasporto cruciali.

Gli sviluppi della battaglia in corso dipenderanno dalla capacità dell’Ucraina di mantenere la presa su Rodynske e dalla capacità della Russia di sostenere la propria avanzata.

Se i russi riuscissero a consolidare le loro posizioni all’interno della città, la situazione per le forze ucraine peggiorerebbe rapidamente, esponendo Pokrovsk e Mirnograd al rischio di accerchiamento e isolamento.

Le truppe russe hanno già occupato Novoukrainka a sud di Pokrovsk e sono attualmente in corso combattimenti nei pressi di Chunyshyne, costringendo le forze ucraine a spostare il personale lungo l’unica strada rimasta in direzione di Gryshyne.

GiElle

Nella foto un cartellone all’ingresso della città di Rodynske

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