8 ARRESTI E 3 DENUNCE IN UNA SERA
ROMA – Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nella zona della Stazione Termini e nell’area del Colosseo, con particolare attenzione a Largo Gaetana Agnesi.
L’attività ha visto ancora una volta l’impiego di assetti specializzati forniti dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, come gli uomini del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, che hanno operato fianco a fianco ai Carabinieri delle Compagnie Roma Centro e Piazza Dante.
L’operazione ha mirato a consolidare la presenza dello Stato in aree ad alta frequentazione, colpendo in modo mirato sia la microcriminalità che le irregolarità amministrative e igienico-sanitarie, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini.
Il bilancio complessivo dell’attività ha portato i Carabinieri ad arrestare 8 persone, mentre altre 3 sono state deferite in stato di libertà.
Focus su Largo Gaetana Agnesi e Colosseo
Particolare attenzione è stata rivolta all’area di Largo Gaetana Agnesi, affaccio panoramico sul Colosseo e noto punto di aggregazione. Qui, i Carabinieri hanno eseguito un capillare monitoraggio identificando numerosi giovani di varie nazionalità. L’intervento è stato mirato a prevenire fenomeni di degrado, microcriminalità e a garantire la sicurezza in una delle zone più frequentate da turisti e residenti, assicurando un presidio costante sui flussi di transito e sulle aree di sosta.
Carte rubate e spaccio nel Rione Castro Pretorio
Spostando il raggio d’azione verso via Cavour, i Carabinieri della Stazione Roma-Quirinale hanno bloccato due cittadini stranieri (un tunisino di 21 anni e un senegalese di 30) sorpresi nei pressi di un ATM con numerose carte di credito rubate. In via Amendola, invece, i Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini hanno arrestato un 26enne senegalese colto in flagrante mentre cedeva hashish; la successiva perquisizione ha portato al sequestro di quasi 10 grammi di stupefacente.
Contrasto ai furti negli esercizi commerciali
I controlli hanno interessato anche i negozi di via Gioberti. I Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini hanno assicurato alla giustizia un 28enne algerino che, dopo aver sottratto dei capi d’abbigliamento da un negozio ha tentato di fornire false generalità. Nello stesso punto vendita, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 30enne rumeno sorpreso con merce rubata per un valore di circa 600 euro. In entrambi i casi la refurtiva è stata restituita.
Nel corso del servizio, I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un 43enne del Gambia in esecuzione di un decreto di revoca della sospensione della carcerazione. Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 37enne per la violazione del divieto di dimora nel Comune di Roma e una 35enne rumena colpita da un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, per il quale dovrà scontare oltre 4 anni di reclusione per i reati di rapina e furto.
A margine dell’attività, tre persone sono state denunciate a piede libero.
In particolare, i Carabinieri della Stazione Roma-Via Vittorio Veneto hanno intercettato in via delle Quattro Fontane un 16enne rumeno che aveva appena sottratto con destrezza il portafogli a un turista, riuscendo a recuperare la refurtiva. Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno deferito un 37enne rumeno per un tentato furto in via Gioberti e un 46enne algerino risultato inottemperante al divieto di dimora nel Comune di Roma.
Sul fronte del contrasto al consumo di stupefacenti, i Carabinieri hanno sanzionato tre giovani, trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina. Per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura quali assuntori di droghe.
Inoltre, nell’ottica di tutelare il decoro e la sicurezza urbana, i Carabinieri hanno sanzionato cinque persone per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. Nei loro confronti è stato notificato l’ordine di allontanamento dall’area per 48 ore, con l’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 500 euro.
