UOMO IN STATO DI ALTERAZIONE SI SCAGLIA CON UN COLTELLO CONTRO I CARABINIERI E POI SI BARRICA IN CASA. DOPO TRATTATIVA CON UN NEGOZIATORE DELL’ARMA E L’INTERVENTO DI UNA SQUADRA OPERATIVA DI SUPPORTO VIENE BLOCCATO IN SICUREZZA E TRASPORTATO IN OSPEDALE
ROMA – Verso le ore 14.15 di domenica, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli e il personale sanitario del 118 sono intervenuti in viale Parioli, presso l’abitazione di un 40enne, affetto da patologie psichiatriche, a seguito di una segnalazione al 112 pervenuta dai familiari.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, alla vista degli operatori si è scagliato contro di loro brandendo un grosso coltello da cucina, senza tuttavia riuscire a ferirli.
I Carabinieri hanno tentato di contenerlo, anche l’utilizzo del taser in dotazione, ma l’uomo è riuscito a barricarsi all’interno dell’appartamento.
Sul posto sono tempestivamente giunti i Vigili del Fuoco, una Squadre Operativa di Supporto (S.O.S.) del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” e un negoziatore del Nucleo Investigativo di Roma.
A tutela della sicurezza dell’area, sono state temporaneamente disattivate le forniture di gas ed elettricità dello stabile.
A seguito della trattativa condotta dal negoziatore dei Carabinieri, intorno alle ore 15.40 l’uomo ha aperto leggermente la porta d’ingresso e in quel momento il personale della S.O.S. ha fatto rapida irruzione nell’immobile, riuscendo a bloccarlo in sicurezza senza che nessuno riportasse ferite.
L’uomo, successivamente sedato, è stato trasportato dal personale sanitario presso l’ospedale Policlinico Umberto I, in codice rosso psichiatrico.
