“Ho partecipato come presidente della commissione Pari opportunità di Roma Capitale ai lavori per la costituzione della Cabina di regia interistituzionale per il progetto M.A.R.A. promosso dal Dipartimento Pari opportunità, a cui va uno speciale ringraziamento, che si propone di mappare e fare emergere le risorse esistenti nell’ambito dei servizi antiviolenza. L’obiettivo che abbiamo è quello di garantire a tutte le donne vittime di violenza parità di servizi definendo procedure omogenee e di potenziamento della rete anche per una gestione più efficace delle disponibilità di accoglienza presenti. L’incontro convocato dall’assessora alle Pari opportunità, Monica Lucarelli, a cui hanno partecipato l’assessora alle Politiche sociali Barbara Funari, Prefettura e Questura di Roma, comando provinciale dei Carabinieri, Ufficio scolastico regionale, Direzioni generali ASL Rm 1, 2 e 3 e associazioni è stato l’occasione per lavorare a un protocollo d’intesa, uno strumento per rafforzare coordinamento, collaborazione, condivisione e promozione di buone prassi, compresa la validazione di uno standard operativo per la presa in carico integrata.
Istituire una grande rete di autorità cittadine impegnate e collaboranti nella prevenzione e contrasto alla violenza di genere è un passo decisivo per potenziare il sistema antiviolenza, fronteggiare insieme le criticità e individuare le soluzioni, ognuno con il proprio impegno e competenze. Se pensiamo alla frammentazione dei numeri delle donne che arrivano ai Cav – 37 per cento da scuole e parrocchie, il 32 per cento spontaneamente o tramite il numero antiviolenza 1522, il 16 per cento da Terzo settore e servizi sociali, il 9 per cento dalle forze dell’ordine e il 6 da Asl e ospedali -, la restituzione della messa a sistema di un modello di lavoro fondamentale a Roma Capitale e replicabile anche in altri ambiti più estesi”.
Così in una nota Michela Cicculli, consigliera capitolina di Sinistra civica ecologista e presidente Commissione Pari opportunità di Roma Capitale.
