“Questa notte due bombe hanno distrutto le autovetture del giornalista Sigfrido Ranucci e di sua figlia a Pomezia. Un atto gravissimo, che scuote profondamente le coscienze e che va affrontato con la massima urgenza e determinazione, un gesto criminale che ha tutte le caratteristiche di un’intimidazione nei confronti del lavoro giornalistico. Come consiglieri capitolini di Azione, esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia. Il diritto di cronaca e la libertà di stampa sono pilastri irrinunciabili della nostra democrazia, e chi li esercita deve poterlo fare senza paura. Per questo motivo, ci attiveremo affinché l’amministrazione di Roma Capitale affronti con serietà e tempestività questa vicenda, collaborando strettamente con la Prefettura e le forze dell’ordine per garantire protezione e supporto a chi, come Ranucci, è vittima di atti intimidatori”.
Così, in una nota, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, consiglieri di Azione in Campidoglio.
