La guerra di Putin

Russi come e peggio dei barbari e dei nazisti. Bombardato un centro commerciale nella città di Kremenchuk. All’interno centinaia di persone. Inevitabili le accuse e i processi per crimini contro l’umanità

Un missile ha colpito un centro commerciale affollato di persone nella città di Kremenchuk, nella regione di Poltava, nell’Ucraina centro-orientale: lo hanno riferito fonti concordanti citate dalla stampa locale e lo ha confermato con un messaggio e un video postato sui social network il presidente Volodymyr Zelensky. Ci sono vittime. Dell’episodio, tra gli altri quotidiani, ha scritto sulla sua edizione online la testata Ukrainskaya Pravda. Secondo il sindaco di Kremenchuk, Vitalij Maletskij, la struttura è stata colpita dalle forze russe nonostante non avesse alcun collegamento con “attività di guerra” in corso nell’est del Paese. Zelensky ha riferito che al momento dell’esplosione nell’area del centro commerciale si trovavano oltre mille persone. Kremenchuk è situata lungo il corso del fiume Dnepr. Di fronte a tutto questo sembrerebbe assolutamente chiaro che le investigazioni, le accuse ed i processi per crimini contro l’umanità siano inevitabili.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 18.18

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Missili e droni russi contro le Regioni di Odessa e Donetsk. Vittime tra i civili Tre fratelli di cui uno minorenne e un uomo sono stati uccisi, e due loro parenti sono rimasti feriti, in seguito a un attacco russo sulla città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk. A dare la notizia è la Ukrainska Pravda. Scrive su Telegram l’ufficio del procuratore regionale: “Alle 21:15, le truppe dello Stato aggressore hanno attaccato Kramatorsk. Il settore residenziale si trovava nella zona d’impatto. A seguito di un colpo diretto su un’abitazione privata, due ragazzi di 19 anni e il loro fratello di 8 anni sono morti. Inoltre, la madre 43enne dei ragazzi deceduti e la nonna 65enne sono rimaste ferite”. Alle donne sono state diagnosticate lesioni da mine esplosive e lesioni craniocerebrali con commozione cerebrale, contusioni al torace, alla colonna vertebrale e al braccio, nonché contusioni. È stata loro fornita assistenza. Successivamente il Consiglio comunale di Kramatorsk ha riferito che tra le vittime c’è anche un uomo nato nel 1962. “Stiamo stabilendo le conseguenze finali del terrore russo”, ha affermato il sindaco della città Oleksandr Honcharenko”. Dalla regione ucraina di Odessa denunciano nuovi attacchi russi. Almeno una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a causa di attacchi “massicci” che hanno preso di mira varie zone della regione, senza risparmiare le infrastrutture, denunciano le autorità. “La Russia ha sferrato attacchi massicci contro l’infrastruttura portuale e ferroviaria”, ha reso noto via Facebook il vicepremier per la Ricostruzione e ministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori dell’Ucraina, Oleksii Kuleba. Uno dei porti della regione è stato colpito da droni, rilancia Ukrinform. Segnalati danni in un’azienda e in alcuni magazzini. Fra i feriti, tre persone versano in gravi condizioni. Altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco russo contro impianti energetici e altre infrastrutture critiche della città ucraina di Odessa, hanno dichiarato funzionari locali citati dai media di Kiev. Intanto l’Ufficio Onu per il Coordinamento degli affari umanitari in Ucraina ha riferito che durante la notte tra mercoledì e giovedì un altro attacco su larga scala in tutto il Paese ha danneggiato infrastrutture energetiche. A Kiev, Kharkiv e Odessa “quasi 5 mila edifici residenziali multipiano sono rimasti nuovamente senza riscaldamento”. A Odessa, ha aggiunto l’Onu, gli attacchi hanno interrotto la fornitura d’acqua per quasi 300 mila residenti. Red

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