Economia e Lavoro

Saldi estivi, pessime le previsioni di Centro Consumatori Italia

Sono partiti i Saldi Estivi. Le previsioni, attraverso sondaggi di Centro Consumatori Italia, sono piuttosto negative a causa di molti fattori: una situazione poco brillante in tema di potere di acquisto delle famiglie, bassa crescita economica, stipendi e pensioni al palo nonché povertà in aumento, fattori convergenti con un aumento indicibile dei prezzi al consumo. In tale situazione che registra un calo dei consumi, a partire da quelli agroalimentari, che sono la spesa quotidiana, si può pensare che si possa spendere per altro? Inoltre, non sono mancate occasioni di svendite e opportunità di sconti durante tutta la stagione, senza dimenticare il sistema di vendite on line in costante crescita. Quindi si prevede che solo un 25% delle famiglie, pari a 6,5 MLN di famiglie, effettuerà spese per 130 Euro a nucleo familiare. Per un giro di affari che si assesterà complessivamente a meno di un miliardo di Euro. 

In attesa che finalmente si arrivi ad una totale liberalizzazione dei saldi, per evitare sia concorrenza sleale nel settore tra gli stessi esercenti e sia discriminazioni informative sulla intera clientela, riteniamo importanti questi consigli.

  • Fatevi un budget di spesa, puntate a quello che effettivamente vi serve senza cedere al superfluo e cominciate a verificarne i prezzi ancora non in saldo dei beni che volete acquistare.
  • Meglio ancora fotografateli col vostro cellulare, questo eviterà di cadere dentro la furbata che i prezzi, nel periodo successivo e all’interno delle vendite a saldo, siano aumentati artatamente per realizzare uno sconto del tutto fittizio.
  • Non fermatevi mai ad un primo negozio, fate qualche passo in più che vi permetterà di fare un migliore confronto tra qualità e prezzi in vari esercizi commerciali.
  • Diffidate dei negozi le cui vetrine siano completamente oscurate dai manifesti pubblicitari. Non fermatevi e passate oltre.
  • Diffidate di sconti eccessivi tipo 60-70 % ( generalmente fondi di magazzino ) Un buon saldo si attesta generalmente attorno al 40 – 50%
  • Conservate lo scontrino, come prova di acquisto per mantenere il vostro sacrosanto diritto alla regolarità e alla conformità di quello che si è acquistato.

Related posts

Inpgi, novità per il versamento del contributo minimo: si può pagare anche in tre rate anticipate

Redazione Ore 12

La Commissione Ue ritocca al rialzo il Pil dell’Italia: “Crescita dello 0,9%”

Redazione Ore 12

  Commissione Ue: “Per noi, accordo su revisione Patto Stabilità è prioritario”

Redazione Ore 12