“Siamo allibiti e sconcertati di fronte al provvedimento di concessione degli arresti domiciliari a Massimiliano Bochicchio sulla scorta di una valutazione di affidabilità delle mere promesse fatte da un soggetto che ha sistematicamente mancato gli impegni presi”. Così affermano in una nota l’ex allenatore della Juventus, dell’Inter e della Nazionale, Antonio Conte; l’ex calciatore francese Patrice Evra; il manager Federico Pastorello; l’attaccante della Roma, Stefhan El Shaarawy; e alcune delle altre persone truffate dal presunto manager Massimo Bochicchio. Nel comunicato diffuso dall’avvocato Cesare Placanica si spiega che “tra l’altro, a riprova del disprezzo (di Bochicchio) per il rispetto delle regole, si trovava, al momento della cattura, da tempo latitante all’estero”. Conte e gli altri informano poi di aver “dato espresso incarico all’avvocato Placanica, che ci rappresenta, di manifestare questo senso di profonda delusione e smarrimento, che come cittadini in questo momento proviamo, all’autorita giudiziaria romana, che in questo momento procede”. Massimo Bochiccio è tornato in Italia da Doha. Appena arrivato a Fiumicino ha avuto l’ordinanza degli arresti domiciliari. Il manager è accusato di aver organizzato una maxitruffa ai danni di diversi vip e per questo è stato arrestato il 7 luglio scorso a Giacarta, in Indonesia. L’indagine nei suoi confronti è stata trasmessa nella Capitale dai pubblici ministeri di Milano. Secondo le accuse avrebbe raccolto oltre 500 milioni di euro.
