Il presidente iraniano Ibrahim Raisi e tutti coloro che erano a bordo dell’elicottero con sono stati trovati morti– lo hanno annunciato ufficialmente le autorità della Repubblica islamica alle 5 di lunedì mattinaquando i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’incidente solo dopo 16 ore dalla scomparsa del veivolo dai radar.
Insieme a Raisi sono periti nell’incidente il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian, il governatore della provincia iraniana dell’Azerbaigian orientale Malik Rahmati e l’imam di Tabriz, l’ayatollah Mohammed Ali Ale-Hashem, che erano in volo tra Azerbaigian ed Iran. Morti anche il pilota e una guardia del corpo.
Conduttori di canali televisivi iraniani e i leader religiosi hanno definito martirio la morte del presidente e dei suoi compagni di viaggio. La Repubblica islamica è in lutto, dal momento della scomparsa dell’elicottero e da domenica in Iran si era pregato per la salvezza di Ibrahim Raisi e dei suoi compagni di viaggio.
Subito dopo la notizia della morte di Raisi, il governo iraniano ha tenuto una riunione d’emergenza. Secondo la Costituzione, il vicepresidente iraniano Mohammad Mokhber fungerà da presidente e tra 50 giorni si terranno le nuove elezioni presidenziali.
Oltre a Mokhber, l’organizzazione sarà affidata al presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf e al capo della magistratura iraniana, Gholam Hossein Mohseni-Ejei.
Gli analisti occidentali prevedono che Mohammad Ghalibaf abbia le maggiori possibilità di diventare presidentedell’Iran, mentre il corso politico del paese rimane determinato dal leader spirituale, l’Ayatollah Ali Khamenei, che di fatto esercita il potere esecutivo;
Gli oppositori dell’Iran esprimono apertamente la speranza che la tragedia possa destabilizzare la situazione nella Repubblica islamica. Ieri i canali dell’opposizione che trasmettono in persiano, le cui redazioni sono all’estero e i cui redattori sono solo emigrati, hanno mostrato filmati di “festeggiamenti” (senza mostrare però i volti) con la mano di qualcuno versa champagne davanti allo schermo, mentre si susseguono le noptizie relative all’incidente.
Nella zona dove è precipitato l’elicottero presidenziale iltempo era pessimo,con una nebbia molto fitta. Con l’avvicinarsi della notte, la pioggia si è trasformata in neve, mentre il terreno montuoso e boscoso ha reso difficile il lavoro dei mezzi di soccorso.
Le difficoltà nei soccorsi sono state causate anche dal fatto che non si conoscevano le coordinate esatte del luogo dell’incidentetanto che è stato individuato approssivamente su una linea di ricerca di circa 20 chilometri.
Sul posto sono arrivati centinaia di soccorritori e militari. Il presidente russo Vladimir Putin, in un incontro domenica sera con l’ambasciatore iraniano, ha annunciato l’invio di due aerei con soccorritori russi. La Turchia, su richiesta degli iraniani, ha inviato sul luogo della ricerca un elicottero dotato di dispositivi per la visione notturna e potenti droni droni di ricerca.
Solo dopo la mezzanotte si è riusciti a localizzare il luogo dell’incidente avendo già avvertito un forte odore di carburante, pastori locali, come ha scritto la stampa iraniana, avevano affermato di aver sentito un forte rumore, poi il ronzio sempre più debole dei rotori dell’elicottero, che, dalle riprese aeree, risulta essere precipitato tra gli alberi con la , tutta la parte anteriore completamente distrutta.
L’ agenzia Tasnimriferisce che l’elicottero è stato fabbricato negli Stati Uniti. un Bell 212 piuttosto obsoleto. Secondo rapporti non confermati, l’Iran lo ha acquistato l’elicottero ancor prima dell’imposizione delle sanzioni, nel 1971 e non è mai stato rinnovato a causa delle sanzioni imposte al Paese.
Al momento in cui scriviamo non ci sono informazioni ufficiali sulle cause dell’incidente.
(Nella foto i resti dell’elicottero che trasportava il Presidente Raisi)
Balthazar
