Roma, 19 gennaio 2026 – “Gli episodi di violenza, teppismo e microcriminalità che si registrano sempre più frequentemente negli ambienti scolastici pongono una seria e inevitabile riflessione sul tema della sicurezza nelle scuole.
Sicurezza che, oltre a essere garantita con misure quali l’installazione di metal detector come giustamente proposto dal ministro Valditara e delle telecamere cosiddette ‘intelligenti’, va assicurata anche e soprattutto con una sempre maggiore azione educativa da parte delle scuole, come altrettanto opportunamente sostiene il presidente dell’Associazione nazionale presidi di Roma e del Lazio Mario Rusconi.
La scuola è il più importante presidio di crescita culturale e mentale dei più giovani e, in quanto tale, deve essere il principale strumento attraverso il quale educare al rispetto e sensibilizzare gli studenti ai valori dell’empatia e dell’accettazione dell’altro, allo scopo di prevenire condotte violente e criminali sempre più protagoniste, ahinoi, delle cronache di tutti i giorni”.
Lo dichiara, in una nota, la vicepresidente della Commissione Scuola di Roma Capitale Rachele Mussolini.
