L’Idf afferma di aver esteso la sua operazione di terra in corso nella Striscia di Gaza settentrionale alla città di Beit Lahia. Lo riporta il Times of Israel, secondo cui la Brigata Kfir ha iniziato le operazioni a Beit Lahia, dopo che l’Idf ha affermato di aver ricevuto informazioni di intelligence e prove sul campo di membri di Hamas che operano nell’area. Si stima che circa 3.000 palestinesi risiedano a Beit Lahia. L’Idf sostiene di consentire alla popolazione civile di evacuare in sicurezza la città mentre le truppe operano contro Hamas. Un soldato del Battaglione Nahshon della Brigata Kfir è rimasto gravemente ferito durante i combattimenti di ieri. Nel frattempo, l’esercito ha affermato che circa 50 terroristi sono stati uccisi ieri a Jabalia, nel nord della Striscia. Ma anche la Cisgiordania finisce nella tenaglia dell’Idf. Le forze israeliane hanno preso d’assalto con i bulldozer il campo profughi di Tulkarem, in Cisgiordania, dando luogo a duri scontri con i combattenti palestinesi. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa.
L’aeronautica militare israeliana ha reso noto di aver “attaccato una squadra di terroristi armati a Tulkarem”. La radio dell’esercito israeliano ha precisato che il raid è stato effettuato da un veicolo aereo senza pilota, ma ha mancato il bersaglio. Secondo l’agenzia di stampa Shehab, i combattenti palestinesi hanno colpito le forze israeliane con un ordigno esplosivo nel campo di Nur Shams a Tulkarem. “Durante l’ultimo giorno sono stati uccisi circa 50 terroristi a Jabalia”. Lo ha reso noto l’esercito israeliano in un aggiornamento sulle recenti operazioni militari a Gaza, aggiungendo che la divisione impegnata a Jabalia, nel nord di Gaza, ha intrapreso “combattimenti anche a Beit Lahiya”, espandendo così le operazioni militari nell’area. L’Idf deve però mettere nel conto anche la morte di un soldato israeliano in Alta Galilea, nel nord del Paese, durante un lancio di razzi dal Libano da parte di Hezbollah. Lo rendono noto le Idf. La vittima e’ il sergente Ariel Sosnov Sasonov, 20 anni, del 605 Battaglione del Genio della 188 Brigata Corazzata. Con lui diversi altri soldati sono rimasti feriti nella comunita’ di confine di Avivim. Sull’altro campo le vittime sono molte di più. “Nell’ultima giornata, l’aeronautica israeliana ha colpito oltre 110 obiettivi terroristici appartenenti all’organizzazione terroristica di Hezbollah in Libano e ad Hamas nella Striscia di Gaza. Tra gli obiettivi colpiti ci sono circa 20 obiettivi terroristici nell’area di Baalbek e a nord del fiume Litani, in cui sono stati eliminati circa 60 terroristi di Hezbollah”. Lo riferisce l’Idf in un aggiornamento su Telegram. “Inoltre, sono stati colpiti decine di obiettivi terroristici, tra cui un lanciatore da cui sono stati sparati proiettili verso il centro di Israele, depositi di armi e ulteriori infrastrutture terroristiche”.
