La procura di Palermo ha arrestato per corruzione il boss di Favara Carmelo Vetro, scarcerato nel 2019, e il dirigente Giancarlo Teresi del servizio infrastrutture portuali dell’assessorato alle Infrastrutture della Regione Siciliana. L’indagine condotta della Sisco di Palermo, della squadra mobile di Trapani e della Dia è coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia, dall’aggiunto Vito Di Giorgio e dai sostituti Gianluca De Leo, Bruno Bucoli e Maria Pia Ticino. Il boss avrebbe pagato al dirigente alcune tangenti per aggiudicarsi lavori al porto di Marinella di Selinunte e al porto di Donnalucata. Oltre ai due arrestati sono indagati a piede libero, anche loro per corruzione, il cognato di Vetro, Antonio Lombardo, il funzionario regionale Francesco Mangiapane e l’imprenditore Giovanni Aveni.
