“Il sindaco Gualtieri ha contattato la vittima dello stupro nel sottopasso di Porta Pia, alla quale anche noi esprimiamo la nostra solidarietà: ma le parole sono finite di fronte a tanto immobilismo. Da anni nelle commissioni e nelle giunte che si sono susseguite si parla di sottopassi, ma mai nessun intervento è stato effettuato. Chi è responsabile di tenerli puliti e sicuri deve essere perseguito e condannato, altrimenti ogni anno piangeremo un’altra vittima di questo scempio, mentre si spendono parole e denari per la parità di genere”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. “Lo stato di degrado dei sottopassi romani, e non soltanto a Porta Pia, ma l’elenco è lungo a partire da quelli sulla Cristoforo Colombo fino a Villa Borghese, è un fatto che denunciamo da anni, ma finora ogni tentativo di rimediare a questa situazione è evaporato in chiacchiere. Chiacchiere come quelle che ascoltiamo da sempre su investimenti e progetti finalizzati al raggiungimento della parità fra i sessi e contro ogni forma di violenza di genere, per il rispetto delle donne e della loro libertà. Oltre a incontri, convegni, riflessioni e riunioni, il Campidoglio intervenga dove ha competenza in sottopassi, stazioni e metropolitane, e nel frattempo avvii corsi di difesa personale gratuiti aperti a tutte le donne nelle scuole e nelle palestre capitoline”, conclude.
