di Wladymiro Wysocki (*)
Mentre una parte degli italiani si sta godendo gli ultimi giorni di spensieratezza delle vacanze estive lungo il nostro Bel Paese, tra il fresco delle montagne e il caldo sole tra la brezza del mare, lentamente l’economia del lavoro si sta preparando per cominciare da settembre con qualche innovazione.
Nel campo della sicurezza sul lavoro entrano nel vivo le selezioni, attraverso il concorso, per le assunzioni a tempo indeterminato di 750 ispettori da inquadrare nell’area funzionari per la professione di ispettore di vigilanza tecnica salute e sicurezza.
Per poter aderire alla candidatura, il termine ultimo è il 28 agosto 2024 alle ore 23.59 attraverso la procedura on line disponibile sul portale dell’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro).
Sperando nel buon esito di coloro che aderiranno, seppure un numero ancora insufficiente, 750 unità sono sicuramente un aiuto al contingente ispettivo attuale.
Numeri che non ci possono consolare e garantire che possano fare la differenza, ma speriamo che sia l’inizio di una lunga serie per mettere sul campo personale tecnico preparato a monitorare e supportare il variegato e complesso mondo del lavoro.
Soprattutto se pensiamo ai settori dell’agricoltura e dell’edilizia, che anche in questo periodo estivo hanno macchiato di sangue le giornate con infortuni e morti sul lavoro.
Avvenimenti che la cronaca non sempre ha riportato, forse quasi nulla, perché la sensibilizzazione di un tema così crudele, vero, costante, quotidiano non attira l’attenzione dei lettori sotto l’ombrellone.
Decisamente meglio letture più sobrie, leggere, e perché no, qualche gossip ricercato per capire dove sono andati in vacanza i politici, chi hanno portato al loro seguito o qualche situazione amorosa coniugale in crisi.
Oppure, ricamare intrighi da agenti segreti 007 sul caso drammatico del veliero inglese, il Bayesian, cercare di capire cosa c’è dietro a un veliero inaffondabile di 56 metri che cola a picco in sessanta secondi fermandosi a 50 metri sul fondale Palermitano mentre tutte le altre imbarcazioni erano uscite indenni dalla tempesta.
Scatta subito il fascino del mistero, e tutti si immedesimano nel più famoso ispettore Sherlok Holmes e magari con tanto di supporto del vicino di sdraio, l’assistente immancabile Watson.
Elementare, direbbe.
Ma la vita reale anche sotto il sole, comodamente e giustamente, delle vacanze trascorse al mare o in montagna corre indistintamente.
Lavoratori, donne e uomini, che continuano a lavorare e lottare per tornare a casa sani.
Purtroppo così non è stato per la giovane vittima di 36 anni, che nella mattina del 26 agosto ha perso la vita cadendo dal ponteggio nel cantiere a Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza.
La sua mansione era di elettricista e stava riparando alcune plafoniere in un capannone utilizzando il ponteggio ma la caduta, di circa sei metri, ha spezzato sul colpo la giovane vita.
Simile sorte è toccata a un imprenditore di 55 anni a Codevilla (Pavia), il giorno 20 agosto, che ha perso la vita cadendo dal capannone.
Storie di vita quotidiana che non sempre vengono raccontante, al massimo possiamo trovare qualche trafiletto su un quotidiano locale e che meriterebbero molta più attenzione.
Ma del resto la vita persa di un solo lavoratore non è una notizia da attirare l’attenzione del grande pubblico così come di alcune rappresentanze sindacali.
L’indignazione, lo sciopero, le grandi manifestazioni di piazza in vacanze si riposano, riprendiamo da settembre.
Poi magari ci sarà una nuova tragedia nazionale con più vittime e allora faremo un bel salotto televisivo e riparleremo di cultura della sicurezza che manca, degli ispettori che non ci sono e della formazione che non viene erogata.
La sicurezza sul lavoro, se veramente la vogliamo diffondere come cambio culturale, non va mai in vacanza ed è sempre doveroso parlarne e rendere consapevoli tutti del dramma sociale nazionale.
Ma ora lentamente si tornerà al lavoro quotidiano e sicuramente avremo modo di poter apprezzare qualche spazio televisivo che prenderà un dramma a caso come notizia del giorno.
Torneremo tutti ad essere nuovamente indignati.
(*) Esperto di sicurezza sul lavoro
