I volti delle istituzioni di Bologna, dell’Emilia Romagna, ma anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli e la leader bolognese del Pd Elly Schlein dedicano oggi parole di cordoglio e di affetto a Stefano Benni, scrittore bolognese scomparso a 78 anni. Proprio da Bologna e dai bolognesi- più volte raccontati nelle pagine dell’autore- arrivano numerosi i ricordi e le parole per rendergli omaggio. Mentre da un ‘collega’ dal calibro di Beppe Grillo arriva un affettuoso arrivederci, con parole che sembrano rinviare a una vecchio gioco tra amici. Di seguito tutti i messaggi.
‘STRANALANDIA’ IN PIAZZA, OMAGGIO-RICORDO DEL COMUNE BOLOGNA PER BENNI
“‘Laboratorio della fantasia della natura, dove è tutto così strano che nulla più ti sembra strano’: ciao ‘Lupo’ Stefano Benni, ti salutiamo così, con le parole del professor Stephen Lupus in ‘I meravigliosi animali di Stranalandia’ e l’immagine di una Piazza Maggiore gremita quest’estate per ascoltare l’omaggio di tante artiste e artisti, attrici, attori, scrittori e testimoni della cultura delle idee e della letteratura”. E l’omaggio-ricordo via social del Comune di Bologna allo scrittore scomparso oggi a 78 anni. Sotto le Due torri in tanti lo piangono: sindaci, amministratori, parlamentari.
LEPORE: “NEI SUOI CAPOLAVORI PERSONAGGI E LUOGHI DALLA SPIRITO BOLOGNESE”
“Tra gli scrittori più importanti della letteratura italiana, ci ha regalato storie che sono diventate parte della nostra memoria collettiva”, dichiara il primo cittadino, Matteo Lepore. Con i suoi capolavori come “Bar Sport”, “Terra!” e “La compagnia dei Celestini”, Stefano “ha contribuito a creare un immaginario di personaggi nei quali ritroviamo quello spirito bolognese che ci accomuna. Lo ritroviamo nei suoi racconti in un bar di quartiere, in una partita improvvisata, in quell’umanità un po’ sgangherata che lui sapeva restituire meglio di chiunque altro.
Proprio questa estate in Piazza Maggiore avevamo celebrato Stefano Benni e i suoi testi, accompagnati dalle immagini di Pirro Cuniberti, con una maratona di lettura dal titolo ‘Viaggio a Stranalandia’”, ricorda anche Lepore che, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità bolognese, esprime “vicinanza e cordoglio alla sua famiglia, agli amici e a tutti i suoi lettori e lettrici”.
IL CORDOGLIO DI FABBRI, BONACCINI E MEROLA: “CI MANCHERAI”
Stefano Benni “ha raccontato la parte migliore di Bologna e della nostra storia recente. È stato uno scrittore che ha dato lustro all’Emilia-Romagna perché con il sorriso ha narrato le curiosità, le tante passioni e anche i difetti degli emiliano-romagnoli. La sua morte lascia un vuoto in tutti coloro che sono cresciuti con il celeberrimo ‘Bar Sport, libro in cui ci siamo riconosciuti”, dichiara il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Maurizio Fabbri. Aggiungendo: “Esiste un legame speciale tra Stefano Benni e l’Assemblea legislativa: nei primi anni dello scorso decennio, infatti, attraverso il progetto Concittadini, l’Assemblea legislativa sostenne ‘La cura e l’incuria nella Pluriversità dell’Immaginazione’. Una serie di incontri proprio con lo scrittore per confrontarsi sugli aspetti più sensibili e attuali della nostra società”.
Tra i tanti che affidano ai social ricordi commossi e riconoscenti, Stefano Bonaccini, ex presidente dell’Emilia-Romagna e oggi europarlamentare (“In tanti siamo cresciuti con la compagnia dei tuoi racconti. Ci mancherai, Stefano. Fai buon viaggio e riposa se puoi”), Virginio Merola, ex sindaco di Bologna e oggi parlamentare (“Ci lascia testi importanti, romanzi indimenticabili. E soprattutto una vita irripetibile, per ironia e intransigenza motivata. Ha avuto un rapporto con Bologna severo e insieme ostinato”) e il Pd di Bologna (“I suoi libri, tradotti in oltre 30 lingue, hanno portato nel mondo la vitalità e la creatività della nostra cultura, consegnandoci uno sguardo libero, poetico e mai banale”).
GRILLO: “CI INCONTREREMO SU QUALCHE ASTRONAVE ZUIKAKU”
“Con te se ne è andato un pezzo di fantasia e di immaginazione del mondo. Ci incontreremo su qualche astronave Zuikaku”. Lo scrive sui social Beppe Grillo.
SCHLEIN: “MANCHERÀ MOLTO, CHE LA TERRA GLI SIA LIEVE”
“’Non dobbiamo sperare. Possiamo, ogni istante del giorno’. Mancherà molto. Che la terra gli sia lieve”. Così sui social la segretaria del Pd Elly Schlein ricorda Stefano Benni pubblicando una pagina tratta dal suo ‘Blues in sedici‘.
IL MINISTRO GIULI: “ADDIO A UNA VOCE ORIGINALE DELLA NOSTRA LETTERATURA”
“Con la scomparsa di Stefano Benni la cultura italiana perde uno degli autori più originali. Scrittore, umorista, giornalista e drammaturgo, ha saputo raccontare il nostro tempo con uno stile inconfondibile e capace di unire satira e poesia. Figura poliedrica e anticonformista, ha lasciato un segno nella letteratura e nello spettacolo. Le sue opere, tradotte in oltre trenta lingue, continueranno a parlare ai lettori e a rappresentare l’Italia all’estero. Alla famiglia e ai suoi collaboratori giunga il cordoglio mio personale e del Ministero della Cultura.” Così, in un comunicato, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
DE PASCALE-ALLEGNI: “ERA FIGLIO DELL’EMILIA-R., BENNI CI MANCHERÀ”
“Il mondo della cultura ha perso uno dei più importanti interpreti degli ultimi cinquant’anni e l’Emilia-Romagna ha perso un altro dei suoi grandi figli, un artista che ha saputo interpretarla come pochi altri trasmettendone pregi e difetti, miserie e nobiltà popolari”. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso, insieme all’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, il cordoglio dell’intera comunità regionale per la scomparsa di Stefano Benni, poeta, scrittore, attore e autore nato a Bologna 78 anni fa.
“Molte delle sue storie, delle sue invenzioni sono ormai proverbiali, entrate nel lessico di due generazioni- aggiungono de Pascale e Allegni- l’amore per la sua terra, dall’Appennino ai ‘bar sport’ bolognesi, ha permeato romanzi e racconti, le sue fantastiche narrazioni hanno influenzato giovani scrittori di ogni parte, la sua passione sociale e politica è stata per tanti un punto di riferimento: Stefano Benni ci mancherà”.
Dire
