Strappo cinese nei rapporti commerciali con la Cina. Il potente alleato comunista avrebbe infatti chiuso la porta in faccia a Putin sulla vendita di pezzi di ricambio di velivoli, necessari a Mosca per mantenere il piedi la sua flotta aerea, minata alla radice dalle sanzioni Ue e mondiali. La Cina avrebbe rifiutato di fornire alle compagnie aeree russe pezzi di ricambio. Ad annunciarlo, scrive Reuters, è Valery Kudinov, un funzionario dell’agenzia federale del trasporto aereo (Rosaviatsa). Il settore dell’aviazione russo è stato schiacciato dalle sanzioni occidentali per l’invasione dell’Ucraina, dopo che Boeing e Airbus hanno interrotto la fornitura di componenti per gli aeromobili. Kudinov avrebbe anche detto che la Russia cercherà opportunità per procurarsi parti da paesi come Turchia e India dopo il tentativo fallito di ottenerli dalla Cina.
aggiornamento la Guerra di Putin opre 8.47
