Almeno 9.614 civili sono stati uccisi e altri 17.535 sono rimasti feriti nel conflitto in Ucraina dall’inizio dell’invasione del Paese da parte della Russia il 24 febbraio 2022: lo ha reso noto l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), come riporta il Kyiv Independent. Nei primi 10 giorni di settembre, sottolinea l’Ohchr, sono stati uccisi 55 civili, inclusa una bambina, e altri 237 sono rimasti feriti. I dati includono 47 persone uccise nel territorio controllato dall’Ucraina e 8 uccise nei territori occupati.
Kiev: “269.760 militari russi uccisi da inizio guerra”
La Russia ha perso nell’ultimo giorno 550 uomini, facendo salire a 269.760 le perdite fra le sue fila dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.
Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di 269.760 uomini, 4.568 carri armati, 8.778 mezzi corazzati, 5.872 sistemi d’artiglieria, 764 lanciarazzi multipli, 515 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 315 aerei, 316 elicotteri, 8.413 attrezzature automobilistiche, 19 unità navali e 4.645 droni.
