“È in servizio ‘il treno dell’inclusività” sulla metro A, un’iniziativa voluta da Atac per celebrare i valori dell’inclusione nella settimana del Gay Pride: ma il treno è stato sospeso dal servizio per il tempo necessario alla tinteggiatura, causando quindi una spesa con un calo nei guadagni dell’azienda, e ulteriori disservizi ai danni dei cittadini, a partire dall’allungamento dei tempi di attesa in banchina”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, che ha già depositato una richiesta di accesso agli atti a Atac per conoscere i costi sostenuti. “L’azienda romana del trasporto pubblico, invece di perdere tempo e soldi per inchinarsi alla dottrina gender del sindaco Gualtieri e del Pd, pensi al trasporto urbano inadeguato che rende pressoché impossibile la mobilità dei disabili: stazioni con ascensori fermi, scale ovunque, piattaforme rotte e attese infinite. Atac riempie ogni giorno di disservizi e ritardi ignorando di fatto l’intera utenza, compresa quella Lgbt+, e venendo meno al suo unico eventuale ruolo in tema di inclusione: far muovere liberamente, sempre, decentemente e in orario i cittadini. Tutti”, conclude Santori.
Roma, 13 giugno 2024
