Dieci milioni di euro di entrate contributive e 28 milioni di attivi patrimoniali. Sono i cardini del bilancio consuntivo 2025 approvato dal Consiglio di amministrazione di Sanifonds, il fondo sanitario integrativo del Trentino che quest’anno spegne 10 candeline. “In questo primo decennio gli iscritti sono quasi quadruplicati, passando dai 28mila lavoratori del 2016 agli attuali 90mila iscritti tra lavoratori, familiari e pensionati – informa l’istituto -. Il valore dei rimborsi erogati complessivamente da Sanifonds per le spese sanitarie dei trentini iscritti ha raggiunto i 40 milioni di euro, in una fase storica in cui la spesa sanitaria privata è aumentata significativamente, superando i 43 miliardi di euro in Italia e i 450 milioni di euro in Trentino. Il presidente Walter Alotti ha sottolineato che “il rafforzamento del secondo pilastro sanitario è oggi indispensabile in un contesto in cui la spesa sanitaria privata cresce costantemente, assorbendo una quota rilevante delle risorse dei cittadini. In questo scenario, nel 2026 Sanifonds rafforza la propria posizione di partner e complemento del pilastro pubblico, ampliando in modo significativo le proprie prestazioni: dalla copertura long term care, un modello originale e oggi riconosciuto come assoluto riferimento nazionale, alle maggiori tutele per le gravi malattie, fino all’aumento dei rimborsi per prestazioni ad alta frequenza non garantite dal servizio pubblico, come le lenti correttive. Il recente rinnovo del contratto del pubblico impiego provinciale ha indicato la strada, con l’aumento della contribuzione annua a Sanifonds. Ci attendiamo adesso analogo impegno nei settori privati, per molti dei quali l’investimento nel welfare contrattuale è fermo da troppi anni”.
