Esteri

Trump annuncia il caccia militare più potente della storia

di Andrea Maldi

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia l’F-47: il jet militare di sesta generazione più potente della storia. Realizzato dalla Boeing, fa parte del programma Next Generation Air Dominance (NGAD). L’F-47, dedicato al 47esimo commander in chief Usa Donald John Trump, andrà a sostituire il Lockheed Martin F-22 Raptor, attuale vanto della United States Air Force (USAF). Il costo di ogni singolo jet oscillerà tra i 200 e i 300 milioni di dollari.

Il programma NGAD, secondo gli esperti del settore, è attualmente il programma più costoso dell’Air Force, con un bilancio di circa 20 miliardi di dollari quinquennali.

 

“Rispetto all’F-22, l’F-47 costerà meno e sarà più adattabile alle minacce future, avrà un raggio d’azione significativamente più lungo, uno stealth più avanzato, sarà più sostenibile, supportabile e avrà una maggiore disponibilità rispetto ai nostri caccia di quinta generazione… sicuramente volerà nel corso dell’amministrazione Trump” ha dichiarato il generale David W. Allvin, capo di Stato maggiore della U.S. Air Force.

Per quanto i dati tecnici siano top secret, è lecito immaginare che l’F-47 sarà in tutto e per tutto un up grade dell’F-22, dalla capacità di capienza di armamenti militari alle elevate prestazioni fino alla tecnologia stealth, ossia la capacità di sparire al monitoraggio dei radar.

 

Per quanto è possibile intuire, il programma NGAD prevede anche un altro velivolo: il B-21 Raider, che potrebbe fare il suo esordio nei cieli già il prossimo anno, è un bombardiere strategico di nuova generazione della Northrop Grumman che integrerà l’F-47. Ma non è tutto, il programma include anche il supporto da piattaforme “Loyal Wingman” senza pilota: droni dotati di un livello avanzato di intelligenza artificiale capaci di puntare obiettivi, incrementare il raggio d’azione, aumentare compiti di sorveglianza e supporto logistico.

 

Il sistema NGAD punta a potenziare diverse tecnologie:

 

  • armi avanzate;
  • gestione termica della firma dell’aeromobile;
  • progettazione Computer Aided Design (CAD)
  • propulsione a ciclo variabile.

 

L’NGAD, da quel che si sa,  è definito come un “insieme di sistemi” con al centro un aeroplano da combattimento di ultima tecnologia – “Qualcosa che nessun caccia può fare se non l’F-47” come sottolineato dal Tycoon – e altre parti del sistema composta da velivoli di scorta senza pilota (RPA – remotely piloted aircraft)  per trasportare munizioni extra ed eseguire altre missioni. Per lo più il progetto opererà nei cieli del Mar Cinese Meridionale e del Pacifico, dove gli attuali jet dell’Air Force non hanno autonomia e carico utile sufficienti.

Potrebbero esserci due tipi del NGAD:

 

  • per la lunga distanza (Indo-Pacifico);
  • per la media distanza (Europa).

 

I programmi di caccia da combattimento di sesta generazione sono tra i progetti più top secret del settore dell’aeronautica. Si dividono in due gruppi: quelli che sono stati ampiamente reclamizzati e quelli di cui si sa molto poco. I progetti europei e giapponesi rientrano nella prima categoria, cinesi e russi nella seconda. Mentre l’NGAD americano è una via di mezzo: tempistica e bilancio sono costantemente dibattuti e l’Air Force ha dichiarato che avrebbe fatto già volare alcuni prototipi di caccia-bombardiere. Tuttavia gli Usa hanno svelato ben poco in termini di aspetto e requisiti.

Related posts

India, perché Modi potrebbe vincere ancora le elezioni

Redazione Ore 12

  Fed, Trump alla fine, sceglie il male minore e assegna la poltronissima a Kewin Warsh

Redazione Ore 12

Il Papa si reca all’Ambasciata russa presso la Santa Sede. Il Cardinale Parolin: “Dare ancora spazio al negoziato”

Redazione Ore 12