Il presidente Usa, Donald Trump, “sarà pronto ad accettare un accordo con l’Iran che sia sostanziale e che possa vendere politicamente in patria. Se gli iraniani vogliono evitare un attacco, dovrebbero farci un’offerta che non possiamo rifiutare. Gli iraniani continuano a perdere l’occasione. Se continuano a giocare, non ci sarà molta pazienza”. È quanto ha detto un alto funzionario Usa alla testata Axios. Ieri il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha detto in un’intervista a Msnbc che una proposta iraniana sarebbe stata finalizzata “nei prossimi 2-3 giorni”, ma funzionari statunitensi e israeliani hanno detto ad Axios che Trump potrebbe colpire l’Iran già questo fine settimana.
L’amministrazione Trump sarebbe però disposta a prendere in considerazione una proposta dell’Iran che consenta a Teheran un arricchimento nucleare “simbolico” purché non lasci alcuna possibilità di arrivare all’arma nucleare. È quanto ha spiegato un funzionario Usa alla testata Axios, secondo cui un altro scenario sarebbe invece quello che prevedrebbe “l’eliminazione dell’ayatollah e di suo figlio e dei mullah”. Axios sottolinea che lo scenario dell’arricchimento simbolico suggerisce che “potrebbe esserci un’apertura, anche se minima, tra le linee rosse fissate dagli Stati Uniti e dall’Iran per un accordo volto a limitare le capacità nucleari dell’Iran e prevenire la guerra”. Allo stesso tempo però, evidenzia la testata, a Trump sono state presentate opzioni militari che prevedono di colpire direttamente la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei. Un consigliere senior di Trump, citato da Axios, ha dichiarato: “Hanno qualcosa per ogni scenario. Uno scenario prevede l’eliminazione dell’ayatollah, di suo figlio e dei mullah” ma “nessuno sa cosa sceglierà il presidente. Non credo che lo sappia nemmeno lui”. Il riferimento è a Khamenei e a suo figlio Mojtaba, considerato un potenziale successore. Una seconda fonte citata da Axios ha confermato che alcune settimane fa è stato proposto a Trump un piano per uccidere Khamenei e suo figlio.
Red
