Trump, ancora una volta inarrestabile di fronte ai microfoni dei giornalisti, L’inquilkino pro-tempore della Casa Bianca è andato a ruota libera sulla guerra con l’Iran e con i Democratici e l’ex Presidente Trump. La decisione di attaccare l’Iran è stata presa “dopo i colloqui” di giovedì a Ginevra. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista al New York Post. “Abbiamo avuto negoziati molto seri, e poi si sono ritirati”, ha detto il presidente.
Dopo gli attacchi di giugno, ha affermato Trump, “abbiamo scoperto che stavano lavorando in un’area completamente diversa, in un sito completamente diverso, per costruire un’arma nucleare. Quindi, era semplicemente giunto il momento”, ha spiegato il presidente. Poi il solito attacco ai Democratici ed all’ex Presidente Biden: “Si lamentano amaramente dell’attacco, necessario e importante, sferrato dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran. Quello che la maggior parte delle persone capisce è che si lamentano solo perché l’ho fatto io e, se non l’avessi fatto, avrebbero gridato: ‘perché Trump non ha attaccato l’Iran, dovrebbe farlo, immediatamente’. Non c’è nulla di sorprendente in questo”. Poi si scaglia contro Biden: “Sleepy Joe Biden ha speso tutto il suo tempo e il denaro del nostro Paese dando tutto a P.T. Barnum (Zelensky!) dell’Ucraina – per un valore di centinaia di miliardi di dollari – e, mentre ha dato via così tanto di altissima qualità (gratis!), non si è preoccupato di rimpiazzarlo”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post sul social Truth. “Fortunatamente, ho ricostruito l’esercito durante il mio primo mandato e continuo a farlo. Gli Stati Uniti sono riforniti e pronti a vincere, alla grande!!!”, ha aggiunto.
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