L’ISW (Institute for the Study of War) americano di orientamento neocon e filoucraino) riporta resoconti secondo cui, nell’Oblast di Donetsk, la Russia ha catturato l’impianto per la produzione di materiale edile, a Chasiv Yar l’11 dicembre e il villaggio di Kalynivka il giorno successivo.
Le riprese geolocalizzate di sabato mostrano anche l’avanzata russa verso la vicina Toretsk dove gli attacchi delle truppe di Mosca sono continuati per tutto il fine settimana.
Si registrano avanzate russe anche in direzione di Pokrovsk, il polo logistico la cui cattura consentirebbe a Mosca di controllare l’intera regione di Donetsk.
A est di Pokrovsk, le forze russe sono avanzate a nord-est di Vuhledar, conquistata il mese scorso, e le riprese geolocalizzate di sabato mostrano l’avanzata di Mosca a nord-ovest di Uspenivka. Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato domenica in una nota che “Le forze russe si trovano attualmente a circa 3 chilometri [2 miglia] dalla periferia meridionale di Pokrovsk, avendo presumibilmente preso il villaggio di Shevchenko”. Il generale ucraino Oleksandr Syrskyi ha scritto sull’app di messaggistica Telegram: “Le battaglie sono estremamente dure. Gli occupanti russi stanno mettendo in campo tutte le risorse disponibili, cercando di sfondare”, Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato domenica su Telegram: “A seguito di azioni decisive da parte di unità del Gruppo di forze meridionale, l’insediamento di Vesely Gai nella Repubblica popolare di Donetsk è stato liberato”.La situazione lungo il fronte di Donetsk si presenta difficile per l’Ucraina, con la Russia che ha intenzione du catturare diverse altre città chiave.L’ufficiale militare ucraino Serhii Filimonov, comandante del battaglione “Lupi Da Vinci” della 59a Brigata motorizzata, la scorsa settimana ha descritto la difesa di Pokrovsk come un “disastro” e ha accusato l’alto comando di aver assegnato “compiti irrealistici” alle unità. Le forze ucraine potrebbero anche essere costrette a ritirarsi da Kurakhove, un’altra città chiave sulla strada per la regione di Zaporizhia ancora mantenuta dagli ucraini sulla riva destra del fiume Dniepr. Sotto il profilo politico è evidente che la Russia intente occupare tutti i rimanenti territori in mano ucraina del Donbass e del Donestk per poi dichiarare il raggiungimento degli obiettivi della sua cosiddetta Operazione Militare Speciale, ma al presunto trionfo manca la liberazione del territorio russo di Kursk ancora sotto il controllo ucraino. Secondo fonti militari russe la realizzazione di questi obiettivi comporta almeno il prolungamento del conflitto anche il prossimo anno a meno che non intervengano novità diplomatiche plausibili, ma non facili per il nuovo presidente Donald Trump..
GiElle
