Kiev presa di mira ancora una volta. Nella notte, la Russia ha lanciato un attacco aereo su larga scala sulla città ucraina, con droni e missili balistici. Su X è il presidente Volodymyr Zelensky a condividere le immagini delle macerie sotto cui 18 persone sono morte e decine – The Kyiv Indipendent parla di 48 civili – sono rimaste ferite. Tra loro ci sono anche bambini. Secondo il sito, tre di loro avevano 2, 14 e 17 anni.
In mattinata si era parlato di due piccoli: “Una notte di attacchi, orrore e tragedia in Ucraina. Siamo sconvolti dalle prime notizie che riportano la morte di almeno 2 bambini e il ferimento di altri 3 a Kiev. Alla vigilia del nuovo anno scolastico, i bambini dovrebbero prepararsi con entusiasmo per andare a scuola, non essere uccisi nelle loro case e temere per la propria vita”, scrive su X Unicef Ucraina.
ZELENSKY: “ANCORA UCCISIONI”
“In questo momento a Kiev, i soccorritori stanno rimuovendo le macerie di un normale edificio residenziale dopo un attacco russo. Un altro massiccio attacco contro le nostre città e comunità. Ancora uccisioni. Tragicamente, almeno 8 persone sono già state confermate morte. Una di loro è un bambino“, riporta il presidente. “Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. Le persone potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie. Decine di feriti”, continua.
LA RUSSIA “SCEGLIE DI CONTINUARE A UCCIDERE INVECE DI PORRE FINE ALLA GUERRA”
“Questi missili e droni d’attacco russi oggi sono una chiara risposta a tutti coloro che, per settimane e mesi, hanno chiesto un cessate il fuoco e una vera diplomazia. La Russia sceglie la balistica invece del tavolo dei negoziati. Sceglie di continuare a uccidere invece di porre fine alla guerra. E questo significa che la Russia non teme ancora le conseguenze. La Russia continua ad approfittare del fatto che almeno una parte del mondo chiude un occhio sui bambini assassinati e cerca scuse per Putin” afferma Zelensky parlando dei negoziati per il cessate il fuoco rimasti in una fase di stallo.
“CI ASPETTIAMO UNA RISPOSTA DA CHI HA CHIESTO LA PACE MA ORA RIMANE IN SILENZIO”, E ZELENSKY INVOCA SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
“Ci aspettiamo una reazione dalla Cina a quanto sta accadendo. La Cina ha ripetutamente chiesto di non estendere la guerra e di raggiungere un cessate il fuoco. Eppure questo non sta accadendo a causa della Russia. Ci aspettiamo una reazione dall’Ungheria. La morte di bambini dovrebbe sicuramente suscitare emozioni molto più forti di qualsiasi altra cosa. Ci aspettiamo una risposta da tutti coloro che nel mondo hanno chiesto la pace, ma ora più spesso rimangono in silenzio piuttosto che assumere posizioni di principio”, continua il presidente chiedendo un aiuto concreto a sbloccare la situazione.
Per questo ribadisce: “Ed è decisamente giunto il momento di nuove, dure sanzioni contro la Russia per tutto ciò che sta facendo. Tutte le scadenze sono già state violate, decine di opportunità diplomatiche sono state rovinate. La Russia deve sentirsi responsabile di ogni attacco, di ogni giorno di questa guerra”
ATTACCHI ANCHE IN ALTRE REGIONI DELL’UCRAINA
Secondo quanto scrive The Kyv Indipendent, le prime esplosioni si sono verificate intorno alle 21.30. Poi di nuovo alle 3 del mattino e alle 5.30. Nei raid sono stati danneggiati case, uffici e scuole in tutta la città. L’attacco russo ha danneggiato anche un edificio della missione dell’Ue in Ucraina, come fa sapere il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha.
Dire
