La guerra di Putin

Ucraina: un inverno duro con record di carenze energetiche 

 

Gli attacchi mirati della Russia all’infrastruttura energetica dell’Ucrainanel 2024 hanno causato gravi danni al sistema energetico, portando a prolungate  interruzioni di corrente.

 La Banca nazionale dell’Ucraina (NBU)prevede che il deficit elettrico previsto per il paese supererà il 7%  in aumento sul 5% dell’anno precedente, deficit che perdurerà almeno per i prossimi 2 anni.Anche se  le aziende si sono parzialmente adattate alle interruzioni in corso, la carenza di energia elettrica ha rallentato la crescita economica.

Nonostante i danni che la Russia ha arrecato alla rete elettrica ucraina, gli avvertimenti su un inverno al gelo fra la popolazione, vengono liquidati dal Govermo come propaganda russa per demoralizzare la popolazione.

 Il ministro dell’energia Herman Galushchenko assicurache i sistemi di riscaldamento reggeranno nonostante i continui attacchi della Russia. Ma Dmytro Sakharuk, direttore esecutivo della più grande compagnia energetica ucraina, DTEK, consiglia ai suoi connazionali di “fare affidamento su se stessi” e di prepararsi  al freddo.

In risposta, i cittadinistanno facendo scorta di torce elettriche, lampade a gas per cucinare e stazioni di ricarica. Le aziende stanno installando generatori, pannelli solari e  acquistando elettricità direttamente dall’estero.

Dall’inizio dell’anno, la Russia non solo ha intensificato i suoi attacchi aerei al sistema energetico ucraino, ma ha anche cambiato tattica.Nel 2022-2023, l’attenzione era rivolta alle reti di distribuzione e alle sottostazioni, ora gli attacchi sono mirati direttamente alle strutture di generazione di energia.

In soli sei mesi, il 90% della capacità della centrale termoelettrica di DTEKè stata distrutta o danneggiata . Anche l’energia idroelettrica ha perso il 45% della sua capacità , compresi i danni alla più grande centrale idroelettrica del paese, DniproHES.Prima dell’invasione  la capacità di generazione dell’Ucraina era di 55 GW; oraè inferiore a 20 GW, con le centrali nucleari che ne forniscono la maggior parte..

In prospettiva l’Ucraina perderà una capacità equivalente al carico di picco in paesi come i Paesi Bassi, la Finlandia o il totale combinato di Slovacchia, Lituania, Lettonia ed Estonia. Complessivamente,L’ FMI stima che il settore energetico del paese abbia subito perdite pari a 56,5 miliardi di dollari.

Le perdite hanno portato a due cambiamenti significativi: un aumento delle importazioni di energia elettrica e la necessità di limiti rigorosi ai consumi, tra cui regolari chiusure forzate per i grandi consumatori.Solo a giugno, l’Ucraina ha importato più elettricità di quanta ne abbia importata negli ultimi 10 anni con l’Ungheria (45%), seguita da Polonia (19%) e Romania (18%)..

Tuttavia, la generazione domestica e le importazioni non sono ancora sufficienti a coprire il deficit. Di conseguenza, per la prima volta dall’inverno 2022-2023, a maggiosono tornate in Ucraina le interruzioni di corrente regolari su larga scala.

Sono stati implementati programmi di spegnimento in tutto il paese, inizialmente mirati alle aziende e ai consumatori industriali, e in seguito estesi alle famiglie. I consumatori non classificati come infrastrutture critiche sono stati divisi in sei gruppi, con interruzioni di corrente a rotazione tra di loro. In media, l’elettricità viene interrotta più volte al giorno per un paio d’ore.

L’impatto del deficit energetico varia nel Paese: è peggiore a est che a ovest.Come previsto, le regioni in prima linea stanno soffrendo di più e non è ancora possibile trasferire abbastanza energia dalle centrali nucleari occidentali perché i bombardamenti russi hanno distrutto parte delle stazioni di distribuzione.

A Kharkiv, i resoconti della primavera indicavano che quasi tutte le infrastrutture energetiche erano state distrutte dai bombardamenti e a luglio le interruzioni di corrente sono durate fino a 16 ore al giorno. Molti residenti negli edifici più nuovi sono rimasti senza acqua, ascensori o la possibilità di cucinare su fornelli elettrici.Anche i semafori vengono spenti, poiché non tutti sono dotati di alimentazione di riserva, il che riduce la sicurezza stradale. Le statistiche mostrano un forte aumento degli incidenti stradali in tutta l’Ucraina.

Nei bar e nei negozi,il cibo si scongela e si deteriora, portando a un aumento delle lamentele per prodotti stantii e a un aumento dei casi di intossicazione alimentare. Anche le aziendestanno subendo un colpo. Infatti quando c’è un’interruzione di corrente occorrono 10 minuti mettendo in crisi tutto il sistema produttivo e tecnologico

L’allevamento di animaliè particolarmente colpito . Le aziende lattiero-casearie si affidano a sistemi automatizzati per tutto, dalla mungitura allo stoccaggio del latte, tutti i quali necessitano di un’alimentazione elettrica continua. Quando la rete elettrica centrale va giù, gli agricoltori devono passare ai propri generatori, ma questo aumenta i costi del gasolio, che a sua

Il Ministero dell’Energia resta ottimistae sta lavorando per garantire che tutte le nove unità nucleari nel territorio controllato dall’Ucraina siano operative durante il periodo autunno-inverno. Queste unità forniscono più della metà del consumo totale di elettricità del Paese.

Visti i rischi di ripetuti attacchi, lo Stato si sta decentralizzandoil sistema energetico per ridurre i deficit. Le autorità hanno annunciato piani per costruire fino a un gigawatt di capacità di generazione di gas flessibile con l’aiuto dei partner occidentali.

Tuttavia, questi piani sono incertiperché gli attacchi russi continuano e i cittadini si arrangiano come possono.Alcuni stanno installando pannelli solari sia nelle case private che nei condomini, ma queste e altre soluzioni  sono costosee rimangono fuori dalla portata della maggior parte degli ucraini.

La Poloniasta valutando un’altra opzione: produrre elettricità specificatamente per l’Ucraina nelle sue centrali elettriche a carbone, mentre i paesi che non condividono un confine con l’Ucraina stanno offrendo supporto in diversi modi.

Tuttavia il supporto dei paesi occidentali non sarà sufficiente a compensare l’enorme danno arrecato dalla Russia perché già repararsi all’inverno potrebbe richiederò circa 1,5 miliardi di dollari di finanziamenti urgenti, mentre il ripristino completo potrebbe richiedere decine di miliardi di dollari a seconda di quanta distruzione verrà ancora inflitta dai russi.

GiElle

aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 11.35

Related posts

Conflitto russo-ucraino. Da Bakhmut a Zaporozhye, da Rabotino al tentato sbarco in Crimea, si combatte con alterne vicende

Redazione Ore 12

  La cruciale Soledar conquistata dai miliziani del Gruppo Wagner, ma Kiev smentisce. Battaglia casa per casa in altri 13 insediamenti

Redazione Ore 12

Russia, anche la catena di hotel Marriot si ritira

Redazione Ore 12