Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera al presidente degli Stati Uniti Donald Trump avvertendolo del peggioramento della carenza di sistemi di difesa aerea dell’Ucraina, in particolare per quanto riguarda le capacità di difesa contro i missili balistici.
“Quando si tratta di difesa aerea contro i missili, ci affidiamo ai nostri amici”, si legge nella lettera, visionata dal Kyiv Independent, “quando si tratta di difenderci dai missili balistici, ci affidiamo quasi esclusivamente agli Stati Uniti”. “L’attuale ritmo delle consegne tramite il programma PURL non è più al passo con la reale minaccia che affrontiamo”, continua la lettera, “chiedo il vostro aiuto per proteggere i cieli dell’Ucraina dai missili russi”. “A nome del popolo ucraino, chiedo rispettosamente al presidente e al Congresso degli Stati Uniti di continuare a impegnarsi”, scrive Zelensky, “e di aiutarci a proteggere questo strumento vitale di difesa contro il terrorismo russo: i missili Patriot PAC-3 e i sistemi aggiuntivi, per fermare i missili balistici russi e altri attacchi missilistici russi”. “È davvero difficile quando si tratta di difesa antibalistica”, ha aggiunto un funzionario a conoscenza dei fatti, secondo cui l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olha Stefanishyna, ha consegnato la lettera alla Casa Bianca, al presidente della Camera Mike Johnson e ad altri membri del Congresso.
Con von der Leyen, discusso di difesa aerea e adesione a Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha poi riferito di aver “discusso con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, del lavoro per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina, soprattutto il potenziale antibalistico. L’Europa dispone delle capacità necessarie e ne abbiamo parlato in particolare nell’ambito della nostra cooperazione con l’UE sul fronte del ‘Drone Deal'”. “Grazie, Ursula, per il sostegno a questo formato. È importante sottolineare che i nostri team stanno lavorando attivamente e che ci sono già Paesi pronti ad aderire”, ha scritto Zelensky su X. “Abbiamo inoltre parlato del percorso dell’Ucraina verso l’adesione all’Ue. Siamo pienamente pronti per l’apertura di tutti e sei i capitoli negoziali e contiamo di aprire già a giugno il primo. È altrettanto importante che la prima tranche del pacchetto europeo di sostegno venga erogata il prima possibile. È stata fissata una data e speriamo che tutto venga attuato esattamente come concordato”, ha aggiunto.
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