Economia e Lavoro

Ue: presenta misure energia, osservatorio carburanti e interventi mirati

 

La Commissione europea presenta ‘AccelerateEu’ pacchetto di misure energetiche sia a breve termine sia strutturali con effetti a lungo termine con l’obiettivo di ridurre ulteriormente la dipendenza dai mercati volatili dei combustibili fossili e rafforzare la resilienza dell’Europa contro i rischi futuri, basandosi su energie pulite e sull’elettrificazione prodotte in patria. L’esecutivo europeo propone un coordinamento tra gli Stati che viene definito “fondamentale” per quanto riguarda il riempimento dei depositi sotterranei di gas, l’utilizzo di flessibilità nelle norme di riempimento, o qualsiasi rilascio eccezionale di scorte di petrolio. I gruppi di coordinamento per il petrolio e il gas si riuniscono frequentemente per garantire una piena consapevolezza della situazione tra gli Stati membri. Le misure nazionali di emergenza e le misure volte a garantire la disponibilità di carburante per aerei e gasolio, compresa la disponibilità di capacità produttiva delle raffinerie di petrolio, devono essere strettamente coordinate. Verrà istituito un nuovo Osservatorio sui carburanti per monitorare la produzione, le importazioni, le esportazioni e i livelli delle scorte di carburanti per i trasporti nell’Ue. “Ciò – viene spiegato – consentirà di individuare rapidamente potenziali carenze e, in caso di rilascio di scorte di emergenza, di adottare misure mirate per mantenere una distribuzione equilibrata dei carburanti. Per mitigare l’impatto degli alti prezzi dei carburanti e delle possibili carenze sul settore dell’aviazione dell’Ue, la Commissione fornirà inoltre chiarimenti sulle flessibilità esistenti nell’ambito del quadro normativo Ue in materia di aviazione. Misure tempestive, mirate e temporanee. La protezione dei consumatori, compresa l’industria, dai picchi di prezzo può includere programmi mirati di sostegno al reddito, voucher energetici e programmi di leasing sociale, nonché la riduzione delle accise sull’elettricità per le famiglie vulnerabili. La Commissione adotterà inoltre un quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato, che fornirà ulteriore flessibilità ai governi nazionali, comprese misure di emergenza a sostegno dei settori economici più esposti. Entro l’estate, la Commissione presenterà un piano d’azione per l’elettrificazione. Esso includerà un ambizioso obiettivo di elettrificazione e misure per rimuovere gli ostacoli all’elettrificazione dei settori industriale, dei trasporti e dell’edilizia. Una rapida attuazione del piano di investimenti per i trasporti sostenibili è fondamentale per accelerare la diffusione dei carburanti sostenibili per l’aviazione. L’elettrificazione, viene sottolineato, deve essere accompagnata da una rete elettrica adeguata. I primi passi consistono nel garantire la piena attuazione della legislazione vigente e la rapida conclusione dei negoziati sul pacchetto Reti europee. Un’altra azione consiste nel massimizzare le infrastrutture esistenti per le energie rinnovabili. Il rapido ammodernamento dei grandi parchi eolici e degli impianti di energia rinnovabile, compresi i parchi eolici offshore e le centrali idroelettriche, può fornire rapidamente il necessario sollievo aggiuntivo. La Commissione presenterà anche una proposta legislativa in materia di tariffe di rete e tassazione, garantendo, tra l’altro, che l’elettricità sia tassata meno dei combustibili fossili. A livello Ue sono disponibili risorse significative, come quelle previste dal Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF: 219 miliardi di euro) e dai fondi della politica di coesione. Nell’attuale crisi, la velocità e l’impatto sono fondamentali. La Commissione aiuterà gli Stati membri a utilizzare al meglio i finanziamenti UE disponibili. Tuttavia, i soli fondi pubblici non saranno sufficienti a coprire le ingenti esigenze di investimento (660 miliardi di euro all’anno fino al 2030) per la transizione energetica. Per mobilitare gli investimenti privati, la Commissione ha pertanto adottato una strategia di investimento nell’energia pulita nel marzo 2026. La Commissione organizzerà un Vertice sugli investimenti nell’energia pulita che riunirà il settore dei servizi finanziari, compresi i principali investitori istituzionali, i leader industriali, gli sviluppatori di progetti e gli enti finanziatori pubblici per accelerare i finanziamenti privati.

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