Se confermato, avrebbe un peso specifico non indifferente la sentenza di condanna a morte di alcuni dei manifestanti delle rivolte contro il regime iraniano , che potrebbe scatenare una reazione degli Stati Uniti, ma di fronte a questa ultima notizia ci sono anche altre prese di posizione contraddittorie. Va detto della presa di posizione sui missili iraniani. ”La questione missilistica riguarda la sicurezza nazionale dell’Iran e non negozieremo su questo”. Lo ha dichiarato il Segretario del Consiglio superiore per la sicurezza dell’Iran in una intervista ad al-Jazeera. ”I negoziati devono essere equi, significativi e privi di tattiche dilatorie”, ha aggiunto. Durissima poi la posizione del ministro degli Esteri iraniano: ”La sottomissione alle minacce non è sul tavolo dei negoziati” a Ginevra. Lo ha scritto su ‘X’ il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che oggi a Ginevra ”insieme agli esperti nucleari, incontrerò Rafael Mariano Grossi”, il direttore generale dell’Aiea. Sarà ”una discussione tecnica approfondita”, ha sottolineato Araghchi. Il ministro degli Esteri iraniano ha poi annunciato un incontro con il capo della diplomazia dell’Oman, Badr Albusaidi, ”in vista dell’incontro diplomatico con gli Stati Uniti di martedì”, domani, nei quali Muscat sta svolgendo un ruolo di mediazione.
”Sono a Ginevra con idee concrete per raggiungere un accordo giusto ed equo. Ciò che non è sul tavolo: la sottomissione prima delle minacce”, ha affermato il capo della diplomazia iraniana. Una apertura arriva invece dal segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniana, Ali Larijani che ha annunciato che “per dimostrare che l’Iran non è alla ricerca di armi nucleari, consentiremo all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) di ispezionare i nostri siti nucleari, anche quelli situati nel sottosuolo e sulle montagne”. Lo ha dichiarato “Le ispezioni possono essere condotte mensilmente o addirittura quotidianamente, in modo che gli ispettori possano identificare qualsiasi attività sospetta”, ha aggiunto.
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