Si è presentato al Pronto soccorso del Sant’Orsola il cittadino cileno di 35 anni diventato il primo caso di vaiolo delle scimmie identificato in Emilia-Romagna. “Il soggetto proveniva da Madrid e mostrava segni clinici” tipici della malattia, conferma Tiziana Lazzarotto, direttrice della Microbiologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna. In particolare aveva “vescicole sulle mani e sulla pianta dei piedi”, anche se “in numero basso”. Quando è stato visitato, precisa Lazzarotto, “è stato posto subito in isolamento e sono stati avvisati gli infettivologi per la presa in carico“. E’ stato sottoposto al tampone previsto per questi casi, che prevede anche il prelievo del liquido infetto contenuto nelle vescicole. Il materiale è stato quindi esaminato dal Laboratorio di microbiologia del Sant’Orsola, centro di riferimento regionale, e “nel giro di qualche ora abbiamo confermato il caso”, spiega Lazzarotto. Che aggiunge: “Siamo pronti davanti a qualsiasi emergenza e urgenza”.
