Una ragazza di 16 anni che si trovava ad un campo scout è morta dopo esser stata colpita da un albero caduto a causa del maltempo. La ragazza stava dormendo in tenda in un campo allestito a Cedegolo, nel bresciano, che è stato evacuato dai vigili del fuoco. Evacuato, sempre a causa del maltempo, anche un altro campo scout in Val Dorizzo. Altra vittima a Lissone, in provincia di Monza Brianza dove una donna è deceduta, a causa della caduta di un altro albero. La donna, 58 anni, è morta mentre camminava a piedi in via Braille: stava andando a lavorare. L’incidente mortale è avvenuto nel bel mezzo del violento nubifragio che ha investito la Lombardia intorno alle 13.45 (ma il maltempo prosegue da ieri), colpendo in particolare la zona di Monza Brianza, Milano e Varese. Gli interventi dei Vigili del fuoco sono stati centinaia: oltre alla pioggia e alla grandine, c’erano fortissime raffiche di vento. Sono caduti alberi (che hanno colpito anche automobili), si sono scoperchiati tetti e si sono verificati allagamenti.
La linea M2 della metropolitana di Milano è stata chiusa per qualche ora nel tratto tra Vimodrone e Cernusco a causa degli alberi caduti. Sempre a Milano i Vigili del fuoco hanno salvato un uomo rimasto intrappolato nel suo garage che si era riempito d’acqua. Alcune persone sono rimaste ferite a causa di alberi caduti sopra auto a Legnano, in provincia di Milano. A Monza molti danni con alberi caduti, chiusi il Parco e la Stazione ferroviaria il cui tetto in parte è stato scoperchiato. A Legnano sono caduti 3 alberi due dei quali su auto con persone a bordo, 2 persone soccorse dal 118. Allagamenti diffusi a sottopassi. A Milano in viale Zara è stata segnalata la caduta di alberi e grossi rami sulle autovetture in transito e parcheggiate al bordo strada. Nel quartiere Lambrate un albero è caduto in zona Politecnico.Il maltempo a Monza ha scoperchiato parte del tetto della stazione ferroviaria. Numerosi gli alberi caduti in città, si apprende, anche se per un bilancio complessivo serviranno ancora alcune ore. Due persone sono state salvate sempre a Monza nel famigerato sottopasso di via Casati a Monza, diventato una pozza d’acqua alta tre metri per effetto della violenta tempesta con grandine e raffiche di vento che si è abbattuta sulla città. Gli agenti si sono tuffati nella pozza traendo in salvo prima una donna di 64 anni- che era stata risucchiata dal flusso dell’acqua precipitando nel vuoto per circa 10 metri, come ha spiegato ai poliziotti- poi un autotrasportatore che era rimasto bloccato nell’abitacolo del mezzo. La donna è stata accompagnata al San Gerardo in buone condizioni. Il record di pioggia a Varese con 44 mm, seguita dai 34 di Monza Brianza e i 33 di Milano. Il maltempo che sferza la regione, iniziato alle 14, sta interessando l’Alta Pianura e la Fascia Prealpina con rinforzi di vento e grandinate. I livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua monitorati attualmente si mantengono al di sotto delle soglie di allertamento, fatta eccezione per il Seveso e il Lambro che, rispettivamente, nelle stazioni di via Valfurva e di via Feltre (con evacuazione della vicina comunità Exodus) hanno superato la soglia di ordinaria criticità. Il livello dei due torrenti, dice la Regione, è attualmente in diminuzione.
aggiornamento emergenza maltempo ed incendi ore 13.50
